Cesena: le pagelle di Goal.com
Voti alti e tante belle conferme per il Cesena capolista. Questi i voti e i commenti del sito Goal.com
Francesco Antonioli - 6.5: 41 anni e non sentirli. Non ha tantissimo da fare in realtà, ma il suo lo svolge con estrema acciratezza, e così dona sicurezza ad un intero reparto.
Luca Ceccarelli - 7.0: Partita strepitosa la sua. Alcuni interventi hanno del miracoloso, ma in realtà gode semplicemente di una condizione atletica ottimale; la quale, unita ad un fisico importante, motiva la sua incredibile facilità di corsa quest'oggi.
Maximiliano Pellegrino - 6.0: In ombra rispetto agli altri compagni di reparto, ma solo perchè si è spinto poco in avanti. C'è però, c'è sempre stato, e di certo il suo allenatore non se ne dimenticherà.
Steve von Bergen - 7.0: Roccioso, in certi casi quasi spaventoso. Non passa nulla che lui non voglia, nel suo raggio d'azione. Ceccarelli è la faccia pulita di questo Cesena, ne rappresenta l'entusiasmo, Von Bergen invece è quel rude faticatore che permette ai compagni di dar libero sfogo alla propria propensione offensiva.
Yuto Nagatomo - 7.0: Sottovalutarlo è stato uno dei principali errori compiuti dai leccesi. Piccolino, si, e quindi Munari era avvantaggiato su di lui nel gioco aereo, ma porre l'uno contro l'altro ha senza dubbio causato il nervovismo del centrocampista giallorosso. Fino a condurlo all'espulsione.
Stephen Appiah - 5.5: Protesta vivacemente quando l'arbitro assegna il giallo a Colucci, e da quasi l'illusione di aver ricevuto lui l'esplusione. E questa, sostanzialmente, è l'unica occasione in cui il ghanese ha guadagnato gli “spotlight”. Per il resto, partita abbastanza sotto le righe, la sua.
Giuseppe Colucci - 7.5: Può sembrare un azzardo attribuire un voto così alto ad un giocatore che, di fatto, non ha contribuito affatto al raggiungimento della vittoria. Non certo per demeriti suoi. Il fatto è che la precisione di certi lanci, il ruolo di guida assunto in questa squadra...devono essere tradotti in un numero che renda pienamente merito alla sua prestazione. Quando è stato in campo, è sembrato un giocatore fuori contesto, troppo per uno scontro tra neopromosse. Ora sta al resto dell'organico dimostrare la giusta appartenza di Colucci al progetto-cesena.
Marco Parolo - 6.5: Si è sacrificato un po' nel secondo tempo, per rendere possibile il dominio dei suoi a centrocampo. Ha dovuto correre, coprire, mentre nel primo tempo è apparso uno dei più lucidi proprio in fase di costruzione.
Ezequiel Matias Schelotto - 6.5: Degno collega di Giaccherini, meno talentuoso, ma altrettanto efficace. Un po' più prudente dell'italiano, forse.
Erjon Bogdani - 7.5: Prestazione ai limiti dell'umano, la sua. Quando Colucci esce, in quanto giocatore più esperto, viene investito del compito di dettare i tempi alla manovra, almeno nella metacampo avanzata. E lui ci riesce, arrivando anche a raccogliere i suggerimenti dei suoi compagni, sdoppiandosi quasi, per svolgere al meglio la propria doppia funzione. Esce a metà del secondo tempo, stremato.
Emanuele Giaccherini - 6.5: Pericoloso ogni volta che tocca palla. Tende ad isolarsi un po' dal gioco, ma probabilmente è proprio questo che vuole Ficcadenti
Maurizio Lauro - S.V.: Non si fa notare in nessuna occasione, e questo può anche essere un fatto positivo, per un difensore entrato nella seconda metà dell'ultima frazione.
Luis Antonio Jiménez - S.V.: Entra a partita ormai chiusa.
Dominique Malonga - 6.0: Risponde bene alla chiamata del mister, e sa calarsi alla perfezione nella partita, arrivando vicino al raddoppio.


