Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / cesena / Campionato
I giovani bianconeri al vaglio di Rino FoschiTUTTOmercatoWEB
Luka Krajnc
© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it
martedì 3 giugno 2014, 19:30Campionato
di Redazione Tuttocesena.it
per Tuttocesena.it
fonte Flavio Bertozzi per La Voce di Romagna

I giovani bianconeri al vaglio di Rino Foschi

Intervistato da La Voce di Romagna, il direttore dell’area tecnica Rino Foschi ha tracciato un bilancio sui giovani bianconeri: “Il primo che mi viene in mente è D’Alessandro. Il ragazzo ha talento: quando sta bene, con le sue folate offensive sa davvero spaccare da solo le partite.
Vogliamo poi parlare di Krajnc? Qui stiamo davanti a un classe 1994 praticamente alle prime armi che però, quando scende in campo, in un ruolo delicatissimo dimostra di avere la lucidità e il carisma di un trentenne. E se non ci fosse stato quell’intoppo con la schiena avrebbe giocato ancora di più.
Poi Gagliardini, alla prima esperienza fra i professionisti, si è fatto trovare pronto, e Garritano, soprattutto nel girone di ritorno, ha dimostrato di avere delle qualità importanti. Anche Alhassan, quando è stato chiamato in causa, ha dato il suo contributo.
Defrel, quando non è stato frenato dalla pubalgia, ha fatto vedere ottime cose.
Rodriguez è un capitale del Cesena (lo spagnolo è legato al club di Corso Sozzi fino al 30 giugno 2017, ndc), là in mezzo all’area di rigore avversaria sa muoversi e sa colpire come pochi altri. Quest’anno è già riuscito a segnare otto gol ma è chiaro che avrebbe potuto fare ancora molto di più. E’ stato penalizzato dagli infortuni, spesso ha reso meno del previsto”.