Bisoli: "Non sono un provocatore"
Prima della partenza per il ritiro di Cesenatico, Mister Bisoli ha incontrato la stampa in vista della semifinale playoff di ritorno col Modena, in programma domani al Manuzzi alle 18. Queste le sue dichiarazioni riportate dal sito del Cesena Calcio.
“Non alimento le polemiche post gara come fanno altri. Io non ho provocato nessuno, ho stretto la mano a tutti i presenti nel briefing pre gara organizzato per i playoff. Ho fatto anche una battuta col sorriso sulle labbra che hanno ascoltato tutti. In merito all’espulsione ho applaudito un mio giocatore, non ho rivolto nessuna espressione all’allenatore avversario. Finita la partita finisce tutto, sono tranquillo e so di aver ragione, il Giudice Sportivo ha confermato questa tesi”.
“A Modena ho visto una squadra molto compatta e sempre sul pezzo poco. Sicuramente siamo poco spettacolari ma la posta in palio è molto alta. Abbiamo commesso poche sbavature su cui ho lavorato in questi giorni. A livello psicologico stiamo bene, alcune volte un approccio con toni pacati può essere più produttivo delle mie classiche urla.”
“Domani non sarà una gara facile, le porte sono aperte a tutti i risultati. Noi non dobbiamo cullarci sul risultato dell’andata e pensare di essere già in finale. Marilungo è in ottima forma, la difesa è al top, Defrel è in un gran momento. Ci sarà anche il rientro di Coppola, servirà uno spirito battagliero come lui”.
“Ci tengo tanto a questo ambiente e provo quasi troppo amore questi colori. Il mio mestiere è soggetto a critiche ma non manco di rispetto alla gente. Non sono arrogante e presuntuoso come dipinge qualcuno. Alcune volte eccedere è la mia protezione del contesto in cui vivo. Sono concentrato sul presente e vorrei mettere la ciliegina sulla torta ad un lavoro generale di Società, staff e giocatori che nasce da lontano”.


