Il Cesena prenda esempio dal Crotone
Travolti senza opporre resistenza dal Torino (4-1), i bianconeri sono chiamati a mostrare il loro vero volto in campionato già da sabato prossimo contro il Crotone che invece ha affrontato l’impegno di coppa Italia con ben altri stimoli.
“Non andiamo al Meazza per farci un selfie o per scambiarci la maglia” aveva dichiarato alla vigilia Juric il tecnico dei calabresi ed è stato di parola, a differenza della squadra di Drago che invece all’Olimpico di Torino ha rimediato una misera figuraccia. Accompagnato da quasi 5mila tifosi, che hanno occupato il primo anello della curva Nord (più di quelli che in media vanno allo Scida), il Crotone ha tenuto testa al Milan a San Siro dove entrava per la prima volta nella sua storia. Anche con una formazione rimaneggiata per 6/11 i pitagorici hanno disputato una grande gara rimontando il momentaneo vantaggio rossonero e poi costringendo i padroni di casa ai tempi supplementari dopo l’1-1 al 90°. Il 3-1 finale a favore del Milan, che tira un sospiro di sollievo, non rende onore ad un indomito Crotone.


