Drago: “E’ mancata la velocità di manovra e di pensiero”
“Oggi abbiamo trovato delle difficoltà - ha ammesso Massimo Drago a fine partita - il Trapani giocava tutti dietro la linea della palla e noi non riuscivamo a creare superiorità sugli esterni, ma non perché non c’eravamo, ma perché ci arrivavamo in modo troppo lento consentendo loro di sistemarsi. Si schiacciavano con la linea a cinque in area dove per avvicinarci ci volevano degli scambi, ma senza un centravanti di peso per noi è stato difficile. Poi quando mettevamo la palla in mezzo i loro tre difensori centrali sulle palle alte sono stati molto bravi. Nel primo tempo è mancata la velocità di manovra e di pensiero. Nella ripresa invece la palla ha girato più veloce, ma è mancata l’incisività davanti dove pure qualche occasione l’abbiamo avuta”.
“Avevamo preparato la gara - prosegue Drago - in due modi perché non sapevamo se il Trapani avrebbe giocato a quattro oppure a cinque in difesa. Poi si sono presentatati a Cesena con gli stessi uomini con cui si schierano a quattro, invece si sono messi a cinque con Eramo che si allargava e diventava il quinto e questo ci ha creato delle difficoltà sugli esterni dove non riuscivamo a scalare con Garritano. Anche Coronado è stato una sorpresa, per la prima volta ha fatto la mezzala anziché il trequartista”.


