E ora occorre crescere anche lontano dal Manuzzi
In casa il Cesena si esalta - scrive Luca Serafini su Il Resto del Carlino - sempre vincente supportato da giocate importanti, divertenti e anche durature. Ora occorre che un team giovane come quello bianconero (lunedì concedeva allo Spezia 29 anni di differenza) cresca in autorità anche lontano dal ‘Manuzzi’ dove forse il sintetico aiuta un gioco veloce come quello voluto da Drago e sicuramente un pubblico maestoso è trascinante.
Così il match di Salerno, in un ambiente ‘tosto’ contro una squadra ostica, può aiutare a capire se questo Cesena sia un baby talento da inquadrare però nella continuità e nelle emotività oppure se stia acquisendo davvero la mentalità di squadra convinta e matura. La classifica brilla ma sta procedendo bene un altro processo fondamentale: la valorizzazione anche economica dei giovani propri e in prestito. E’ infatti questo il campionato assolutamente da vincere per garantirsi un ‘tesoretto’ da sopravvivenza.


