Cesena-Como, le pagelle
Gomis 7: decisivo nella ripresa quando salva il risultato su Ebagua (due volte) e soprattutto sul solissimo Bessa. Bravissimo nel restare in piedi fino all’ultimo chiudendo tutto lo specchio della porta.
Perico 6: il rendimento migliora partita dopo partita e proprio quando prende coraggio anche in avanti arrivano le noie fisiche a metterlo ko (12' st De Col 5.5: la paura di ripetere vecchi errori lo frena e si vede. Soffre tanto).
Caldara 6: Ebagua è un osso duro e nasce un bellissimo duello terminato sostanzialmente in parità.
Capelli 6: guida con sagacia la difesa e nulla può sul gol di Bentivegna (non era il suo uomo).
Mazzotta 6: strepitoso in fase offensiva e sarebbe da 7 se non avesse mostrato gravi lacune sui calci d’angolo del Como. È lui che si fa anticipare sul secondo palo sia sul gol di Bentivegna sia a fine ripresa quando Casoli sfiora il pareggio.
Cascione 6.5: nel primo tempo detta i tempi della meravigliosa orchestra bianconera, poi subisce un cartellino giallo e inizia a giocare in modo molto più prudente. Il suo impatto sull’incontro diminuisce quindi esponenzialmente.
Sensi 6: forse non è ancora al meglio fisicamente oppure soffre l’ingombrante presenza di Cascione. Come al solito alterna favolose invenzioni a errori da scuola calcio come quando dà il via al contropiede lariano culminato con la grande parata di Gomis su Bessa.
Kessie 7: la sfrontatezza che gli regala la giovane età è l’arma in più di questo Cesena. Da rivedere la sapienza con la quale tiene palla prima e pesca Garritano poi in occasione del 2-0.
Ciano 7: un incrocio dei pali clamoroso, un gol di rabbia arrivato al termine di una splendida serpentina e una riscatto completato. Ecco il bomber ritrovato.
Djuric 7: Pitagora chiedeva un punto d’appoggio, lui si accontenta di chiedere la palla nel mezzo. Alla faccia di chi lo fischiava sforna un capolavoro tutto di sinistro (34' st Succi s.v.: la sua esperienza nel finale bollente contribuisce a tenere alto il baricentro).
Garritano 7.5: uomo di giornata, propizia il primo gol e segna il secondo. La sua assenza nella ripresa si sente tantissimo. (1' st Ragusa 6: lotta come al solito lungo tutta la corsia sinistra ma gli manca il guizzo delle prime giornate).


