Cesena-Lanciano, le pagelle
Gomis 6: pochi interventi ma un grave errore, l’uscita a vuoto sul cross di Mammarella. Per sua fortuna lo salva Capelli.
Perico 7: a contrastare e poi a rilanciare ci penso io, lo sai perché, sono Gabriele Perico e gioco meglio di Pelè. Omaggio doveroso (sulle note di una famosa canzone già tributata a Mario Manzo) per uno dei migliori bianconeri di giornata.
Capelli 6.5: un gol è praticamente il suo, quel salvataggio sulla linea che impressiona per freddezza. Prima stoppa poi rilancia e la vittoria è anche sua.
Caldara 6: sulle palle inattive mostra ancora giganteschi margini di miglioramente, nell’uno contro uno è quasi insuperabile.
Renzetti 6.5: nel primo tempo spinge come un matto e sforna un cross dopo l’altro, compreso quello del vantaggio. La ripresa suggerisce più prudenza e lui si adegua.
Kessie 7: un po’ più di confusione a centrocampo rispetto all’uscita quasi perfetta di martedì ma il gol è un meritatissimo premio ad un grande avvio di stagione.
Sensi 5.5: se non gira lui, si blocca un po’ tutto il centrocampo. Continua a perdere palloni da querela e tutto sommato un passaggio a vuoto è anche comprensibile. (24' st Cascione 6: non sarà facile mandarlo anzitempo in pensione come qualcuno vorrebbe fare. Fondamentale nel riportare ordine in campo).
Ciano 6: quando può cerca la conclusione. I gol delle ultime partite gli hanno dato fiducia e questo è fondamentale.
Kone 6.5: schierarlo dietro le punte sfiora la blasfemia ma ha il merito di accorciare sempre e costruire un’importante diga a centrocampo.
Ragusa 6: non è quello delle prime giornate ma andate a rivedere come ha costruito l’azione del vantaggio di Perico e poi ne riparliamo (17' st Garritano 6: magari non sarà stato al meglio fisicamente ma tenerlo in panchina è uno schiaffo alla miseria).
Djuric 6.5: smista più traffico lui di tutti i vigili della capitale. Fondamentale per questo nuovo Cesena (42' st Succi n.g.: tiene alta la squadra in un finale privo di sorprese).


