Drago: “Con Cascione sbagliavo io”
Cascione in campo e Caldarara in tribuna, sono state le due sorprese al fischio di inizio di Cesena-Perugia che Massimo Drago spiega così: “Caldara ha svolto tutto l’allenamento ma con grande lealtà mi ha detto che non era al meglio della condizione, quindi ho preferito fare giocare altri giocatori e mi è sembrato corretto anche non togliere un posto in panchina a chi in settimana si era allenato al massimo, mentre Caldara ha potuto allenarsi per migliorare la propria condizione”.
Tra i migliori in campo dei bianconeri è stato Cascione che ha ripagato la fiducia di Drago: “E’ rimasto fuori Kone che pure non aveva demeritato, ma per questa gara volevo velocità di pensiero così ho scelto Cascione che si è dimostrato diverso rispetto all’andata (espulso a Perugia, ndr). Forse è stato demerito del sottoscritto che non gli fatto capire l’importanza di un giocatore della sua valenza all’interno di un gruppo giovane come il nostro. Il mio errore era stato spezzare il gruppo parlando di gioventù, invece di dire che siamo solo il Cesena.
Lo stesso discorso vale per Lucchini o Capelli veri trascinatori. Daniele non ha giocato perché sta recuperando la forma migliore, ma anche in panchina ha dimostrato grande attaccamento alla squadra incitando dal 1° al 95° i compagni, in particolare dando indicazioni ai difensori centrali per non subire ripartenze”.


