“Vittima” del sintetico
Dietro ai grossi problemi da infermeria – scrive Flavio Bertozzi per La Voce di Romagna - palesati dal Cesena nel girone d’andata, c’è anche (o soprattutto?) l’erba sintetica del Manuzzi e del Rognoni? Su tale questione, Mattia Graffiedi, non ha dubbi. “Il sintetico, alla lunga, ‘rovina’ i calciatori – afferma deciso l’ex attaccante bianconero – soprattutto quelli più anziani, quelli che hanno già qualche altro problemino…”. Graffiedi stesso (che oggi allena i Giovanissimi Regionali del Forlì) può dirsi vittima del sintetico: “Potete dirlo forte! In carriera ho avuto diversi infortuni, anche gravi. Quello che però mi ha dato la mazzata decisiva l’ho avuto a Cesena. Al Manuzzi. Era il 4 maggio 2013, giocavamo contro la Juve Stabia. Ad un certo punto ho provato a fare un cambio di direzione ma il piede sinistro mi è rimasto incollato sul…sintetico. Il ginocchio mi è ‘saltato’. La stagione seguente ho provato a ripartire da San Marino, ma non c’è stato più nulla da fare. Dopo una lunga agonia, un anno e mezzo fa, ho dovuto dire basta”.


