IL RESTO DEL CARLINO - Ceccarelli "Tutto inizia con un sogno, il resto devi conquistarlo"
Questa è la storia di un ragazzo che dalla provincia è arrivato quest’anno alla serie A. Luca Ceccarelli incarna un modello da seguire per tanti giovani che stanno crescendo sui campi dei vivai “Ho cominciato a giocare a pallone a nove anni – ha detto il difensore bianconero – abitando davanti al campo sportivo mi bastava entrarci e ora eccomi negli stadi di A. Se ci credi e il calcio è la tua passione, provaci. Non è detto che ci si riesca, ma l’importante è averci provato. E prima di tutto fare sport: si cresce a livello fisico e umano.” Ceccarelli sta per compiere 28 anni, ma è entrato nel vivaio del Cesena a 12, arrivando dai Giovanissimi fino alla Prima squadra in C1, a 18 anni e oltre alle verifiche in campo c’erano anche quelle a scuola “Sì, dovevo presentare i voti ogni trimestre, se non andavano bene niente pallone. Ho fatto anche tanta gavetta - continua il ‘Cecca’ - il Cesena mi ha mandato alla Sangiovannese, varie volte a Pavia, al San Marino e al Legnano. Mi sono fatto le ossa poi ho avuto la fortuna di incontrare un allenatore come Bisoli che ha creduto in me e mi ha lanciato. Con lui sono arrivato dalla C alla A in due anni e ora anche Ficcadenti mi dà altrettanto spazio. Gli infortuni? mi sono rotto entrambe le ginocchia, ho stretto i denti e sono ripartito, la seconda volta è stato il giorno della promozione in B e non ho potuto nemmeno festeggiare coi compagni in campo. Ora però sono qui e posso dire di aver fatto gol in ogni serie. Mai scoraggiarsi. Io ho una frase che ripeto spesso ‘tutto inizia con un sogno, il resto te lo devi conquistare’”


