Camplone diplomatico: "Ambiente sereno e da 20 giorni non leggo i giornali"
È un Camplone dimagrito e abbronzato quello che si presenta in sala stampa al Manuzzi per la prima volta quest'anno. Il primo pensiero è per casa: "Dopo 18 giorni di ritiro e due precedentemente trascorsi a Cesena il mio primo pensiero è quello di ritornare a casa - spiega - però il bilancio di questo ritiro è sicuramente positivo. Abbiamo lavorato benissimo in un ambiente sereno e attrezzato. Peccato solo per gli infortuni dell'ultimo giorno ma abbiamo tempo per recuperare".
Sulla partita di oggi: "Non era facile - spiega - è stato insolito dopo tre settimane spese a lavorare su un campo in erba trovarsi a giocare su un fondo sintetico completamente rifatto e non ancora completato. Sicuramente l'impegno c'è stato anche se si è visto pochino".
Due parole sui singoli: "Farabegoli sta facendo molto bene, è migliorato tantissimo rispetto alla stagione passata ed è un ragazzo molto interessante - precisa - mentre Jallow deve ancora imparare a giocare con i compagni. Per il fisico che ha è normale che sia un po' più brillante rispetto ai suoi compagni ma spesso rallenta il gioco perchè prova a dribblare tutti gli avversari. Poi però è devastante in campo aperto".
Tra 8 giorni arriva la Coppa Italia: "Da martedì inizieremo la settimana tipo - prosegue Camplone - cercheremo di smaltire gradualmente i carichi del ritiro e saremo più brillanti. Del resto il campionato è lungo e questo è solo calcio estivo".
Il tecnico abruzzese dà però il meglio di sè quando il discorso cade sul mercato, al termine di una settimana di intense discussioni (figura retorica: eufemismo) con quel Foschi che un mese fa gli aveva promesso ben altri prospetti. "Non mmi fate le stesse domande - si difende - perchè lo sapete che a queste risponde Rino. Ritiro concluso con rosa incompleta? È normale, è così quasi per tutti. Sono abituato, anche a Perugia iniziai a lavorare con 12 Primavera e soli 7-8 giocatori ed è così per quasi tutte le squadre a parte un paio che hanno confermato in blocco l'ossatura della passata stagione ed effettuato importanti investimenti già ad inizio mercato".
L'ultima battuta è dedicata all'ambiente: "Noi abbiamo un solo obiettivo che è quello della salvezza - chiosa Camplone - e già un anno fa la città ci fu vicina. Non sento particolari pressioni: siamo in un ambiente in cui si lavora bene, tranquillamente. In 20 giorni di ritiro, nonostante mi mandino quotidianamente la rassegna stampa, io poi non ho mai letto i giornali"


