IL RESTO DEL CARLINO - Col Parma è tornato l'incubo degli ultimi minuti
Il Cesena che si perde a un passo dal gong è tornato. Al Tardini di Parma Colucci e compagni erano davanti: la rete del 2-2 di Palladino è arrivata all’89’ stordendo il Cavalluccio a un passo dalla vittoria. Tra i gol subito dopo il 90’ e quelli nelle prossimità il Cesena ad oggi ha lasciato per strada 6 punti. Tanti, anzi troppi. Senza quelle disattenzioni la truppa di Ficcadenti sarebbe in piena zona salvezza. E la beffa del Tardini è ancora più grande se si considera che è maturata contro una diretta concorrente che domenica ha evidenziato tutti i suoi problemi.
Ai due punti persi in Emilia sul filo di lana, se ne aggiungono quattro che i bianconeri hanno lasciato per strada quando il risultato era ancorato al pareggio e invece si è trasformano in sconfitta. È successo tre volte ad ottobre: a Udine col gol di Benatia al 93’, in casa del Chievo con gol di Thereau al 92’, al Manuzzi contro la Samp con gol di Pazzini al 92’ e il 16 gennaio contro la Roma con l’autorete di Pellegrino all’89’ (anche se viziata da un fuorigioco).
Insomma se il Cavalluccio è agonizzante in zona retrocessione un po’ se l’è cercata e sarebbe un vero peccato scendere in B per quei troppi gol incassati quando la partita era praticamente finita.


