Jimenez: "A fine stagione andrò all'estero"
"Mi dispiace, sono cose che possono accadere, successivamente ci siamo chiariti", è questo il commento, rilasciato a mente fredda, dal trequartista del Cesena, Luis Jimenez, tornato a parlare dell'episodio che lo ha visto protagonista con Matuzalem, squalificato per 4 giornate dopo aver rifilato un pugno al cileno. "A Roma ho lasciato tanti amici, la Lazio è una società importante, mi sarebbe piaciuto far meglio ma purtroppo venivo da un periodo dove giocavo poco e non ero in forma - ha proseguito ai microfoni di Radio Sei il cileno -. Con il Presidente Lotito ho mantenuto un ottimo rapporto, ci salutiamo ogni qualvolta ne abbiamo l'opportunità, come l'altra sera. Ficcadenti è un allenatore preparato, lavora molto. Vuole sempre fare le cose per bene. A Cesena sto bene, mi hanno tolto da una situazione difficile con la Ternana, devo tanto a loro perché probabilmente a Terni non avrei mai giocato quest'anno. Sul futuro non so cosa dire, userò probabilmente l'articolo 17 per andarmene dala Ternana, che possiede ancora il mio cartellino. Con loro non si può parlare, ci sono cose che non si riescono a capire. Con l'articolo 17 andrò all'estero, c'è qualcosa in ballo ma non posso dire altro. Se parliamo di calcio giocato, quello italiano è migliore: più tecnico e tattico, meno fisico di quello inglese. Invece a livello ambientale il calcio d'oltre Manica è nettamente superiore".


