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Mignani si gode la vittoria ‘allegriana’: “Per me è un maestro”
Oggi alle 01:20Spogliatoi
di Simone Donati
per Tuttocesena.it

Mignani si gode la vittoria ‘allegriana’: “Per me è un maestro”

I bianconeri battono il Modena con una prova solida: sofferenza nel finale ma tre punti pesanti che confermano il valore della squadra.

Il Cavalluccio strappa tre punti importantissimi in un match di altissima classifica in cui, per larghi tratti, il Modena è stato padrone del campo. Però gli ospiti hanno fallito l’episodio cruciale del rigore e hanno subìto gol all’unica sbavatura grave commessa all’interno della gara. I bianconeri hanno dimostrato di poter reggere l’urto di una corazzata assai temibile com’è quella gialloblù, che ad essere sinceri meritava almeno un punto. Questo è il commento del tecnico dei romagnoli Michele Mignani nel post partita: “Usciamo dal campo felici perché è stata la ‘vittoria perfetta’: un rigore parato, un primo tempo in cui abbiamo giocato molto bene, creato grandi occasioni e una seconda frazione in cui abbiamo sofferto un po’ nel finale, ma siamo rimasti ordinati e lucidi. I ragazzi sono stati speciali: è una vittoria di squadra, meritata contro una squadra fortissima, completa e costruita per stare nelle prime posizioni di classifica”.

C’è chi la definirebbe una vittoria ‘allegriana’ per come si è sviluppata. “Allegri è un maestro per me, stiamo parlando di un allenatore incredibilmente vincente. Noi siamo andati in vantaggio in un primo tempo giocato con qualità e poi ci siamo difesi quando c’era da difendere, in particolare quando hanno alzato il livello tecnico con i cambi. Loro sono una squadra forte, intensa e di qualità. Noi siamo rimasti compatti e ordinati e, oltre a reggere, abbiamo anche creato i presupposti per segnare ancora.

Dopo aver disputato quattordici partite e aver affrontato quasi tutte le compagini che sono attualmente nella parte sinistra della classifica - fanno eccezione Juve Stabia ed Empoli -, il Cavalluccio si trova al secondo posto, tra l’altro con gli stessi punti del Modena. È legittimo chiedersi se la truppa dell’allenatore genovese riuscirà a reggere questo ritmo fino a maggio. “Non risponderò mai a questa domanda, in primis perché non sono un veggente e poi perché ragioniamo partita per partita. Abbiamo affrontato due gare difficili contro Monza e Modena e, secondo me, la squadra le ha fatte giocandosele e avrebbe potuto avere anche risultati diversi. In questo campionato non ha senso guardare oltre la domenica successiva. Questa è una squadra che in ogni partita prova a combattere, a lottare e spesso va oltre le proprie possibilità. Quando ci riesce, si porta a casa vittorie importanti”.

Se proprio si volesse trovare un neo, si può affermare che il Cesena si è abbassato un po’ troppo soprattutto nel secondo tempo. Per me potete trovare anche più di un neo... non siamo una squadra perfetta, abbiamo giocato contro il Modena che è una squadra molto forte e che, con ogni giocatore che entrava, alzava il livello della squadra. Abbiamo combattuto in maniera diversa rispetto al primo tempo, ma la partita lo richiedeva. Siamo stati furbi, compatti e uniti”.