Mignani si gode la vittoria ‘allegriana’: “Per me è un maestro”
Il Cavalluccio strappa tre punti importantissimi in un match di altissima classifica in cui, per larghi tratti, il Modena è stato padrone del campo. Però gli ospiti hanno fallito l’episodio cruciale del rigore e hanno subìto gol all’unica sbavatura grave commessa all’interno della gara. I bianconeri hanno dimostrato di poter reggere l’urto di una corazzata assai temibile com’è quella gialloblù, che ad essere sinceri meritava almeno un punto. Questo è il commento del tecnico dei romagnoli Michele Mignani nel post partita: “Usciamo dal campo felici perché è stata la ‘vittoria perfetta’: un rigore parato, un primo tempo in cui abbiamo giocato molto bene, creato grandi occasioni e una seconda frazione in cui abbiamo sofferto un po’ nel finale, ma siamo rimasti ordinati e lucidi. I ragazzi sono stati speciali: è una vittoria di squadra, meritata contro una squadra fortissima, completa e costruita per stare nelle prime posizioni di classifica”.
C’è chi la definirebbe una vittoria ‘allegriana’ per come si è sviluppata. “Allegri è un maestro per me, stiamo parlando di un allenatore incredibilmente vincente. Noi siamo andati in vantaggio in un primo tempo giocato con qualità e poi ci siamo difesi quando c’era da difendere, in particolare quando hanno alzato il livello tecnico con i cambi. Loro sono una squadra forte, intensa e di qualità. Noi siamo rimasti compatti e ordinati e, oltre a reggere, abbiamo anche creato i presupposti per segnare ancora”.
Dopo aver disputato quattordici partite e aver affrontato quasi tutte le compagini che sono attualmente nella parte sinistra della classifica - fanno eccezione Juve Stabia ed Empoli -, il Cavalluccio si trova al secondo posto, tra l’altro con gli stessi punti del Modena. È legittimo chiedersi se la truppa dell’allenatore genovese riuscirà a reggere questo ritmo fino a maggio. “Non risponderò mai a questa domanda, in primis perché non sono un veggente e poi perché ragioniamo partita per partita. Abbiamo affrontato due gare difficili contro Monza e Modena e, secondo me, la squadra le ha fatte giocandosele e avrebbe potuto avere anche risultati diversi. In questo campionato non ha senso guardare oltre la domenica successiva. Questa è una squadra che in ogni partita prova a combattere, a lottare e spesso va oltre le proprie possibilità. Quando ci riesce, si porta a casa vittorie importanti”.
Se proprio si volesse trovare un neo, si può affermare che il Cesena si è abbassato un po’ troppo soprattutto nel secondo tempo. “Per me potete trovare anche più di un neo... non siamo una squadra perfetta, abbiamo giocato contro il Modena che è una squadra molto forte e che, con ogni giocatore che entrava, alzava il livello della squadra. Abbiamo combattuto in maniera diversa rispetto al primo tempo, ma la partita lo richiedeva. Siamo stati furbi, compatti e uniti”.








