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IL RESTO DEL CARLINO - Von Bergen: "Vi stupirò ancora"TUTTOmercatoWEB
© foto di FEDERICO DE LUCA
lunedì 11 luglio 2011, 12:19Rassegna stampa
di Redazione Tuttocesena.it
per Tuttocesena.it
fonte Elisabetta Zandoli per Il Resto del Carlino

IL RESTO DEL CARLINO - Von Bergen: "Vi stupirò ancora"

Alla presentazione del nuovo Cesena, al teatro Bonci, Steve Von Bergen era proprio lì, alla destra del presidente Igor Campedelli, insieme ad Antonioli e Colucci. Dopo una stagione straordinaria il difensore svizzero è infatti entrato a far parte del club dei super fidati del numero uno del Cesena, del quale il portierone ed il capitano bianconeri sono la rappresentazione più evidente. Ma guai a dirgli che per tutti lo scorso campionato è stato davvero una sorpresa, anche se ci proviamo a ricordarglielo

Von Bergen, lo sa che nello scorso campionato ha strabiliato pure il presidente Campedelli?
«Sì, sono consapevole che tanti non si aspettassero una buona stagione così da parte mia. Ma sinceramente non ne capisco il motivo. sarò anche stato una sorpresa per la gente in Italia, ma ho già vinto due campionati in Svizzera, ho giocato ad alto livello in Germania e sono da tempo nella nazionale elvetica, conc ui ho giocato anche ai Mondiali. Insomma, io ero sicuro delle mie potenzialità e anche che in serie A ci sarei stato benissimo».

Tra l’altro è stato il suo primo anno nel calcio italiano: come si è trovato?
«E’ un calcio molto differente rispetto a quello cui ero abituato e devo dire che mi piace di più. Mi sono trovato davvero a mio agio».

Pare che per lei sia pronto un prolungamento del contratto fino al 2013. Ne sa già qualcosa?
«Ho incontrato il presidente a cavallo di marzo e aprile. Allora parlammo del prolungamento, ma tutto a quel tempo era legato al raggiungimento della salvezza. Ora che l’obiettivo è stato centrato, anche se la nuova stagione è già partita abbiamo tanto tempo per definire questa modifica contrattuale. So comunque che la società ha fiducia in me e questo mi fa chiaramente molto piacere».

Che idea si è fatto del nuovo tecnico Marco Giampaolo?
«Abbiamo già disputato tre allenamenti con lui dopo i test atletici. Sembra tranquillo e poi ha una filosofia che piace a qualunque calciatore: punta decisamente sul gioco».

Rispetto allo scorso anno nel Cesena ci sono stati già tanti altri cambiamenti. Partiamo dagli addii...
«Innanzitutto abbiamo perso un giocatore importante come Jimenez. Anche Gigi Piangerelli non c’è più: per gli equilibri dello spogliatoio era davvero importantissimo, aiutava tutti e il suo supporto era fondamentale specialmente nei momenti difficili dello scorso campionato. Anche Benalouane, giocatore poco apprezzato dai tifosi per la stagione non brillante che ha attraversato, rischia di dire addio. Mi dispiacerebbe se andasse via anche lui. Johan ha tutto per avere una grande carriera, ha le qualità per giocare ad alti livelli. Lo scorso anno sa di avere compiuto diversi errori, ma da allora ha imparato molto».

E dei nuovi cosa dice?
«Da un campione come Mutu a un talento come Eder, da un giocatore di grande esperienza come Comotto a un difensore promettente come Rossi, non si può che essere contenti del mercato che sta portando avanti la società».

Dopo le belle prestazioni dello scorso anno la gente si aspetta il bis da lei: pronto per ripartire?
«Prontissimo. Però non sono uno di quelli che gioca per far parlare di sé, a me interessa lavorare a parte che per il mio bene per quello della mia squadra. Detto ciò, ho voglia di dimostrare a questo punto che il bel campionato dello scorso anno non era affatto un caso». Non lo era, ma nel Cesena che cerca di salire un gradino nella massima serie ne servirà uno altrettanto positivo, se non di più.