IL RESTO DEL CARLINO - Al Cesena non riesce l'impresa
Al Milan manca mezza squadra, compreso Ibrahimovic, ma arriva lo stesso la quarta sconfitta di fila per il Cesena, ancora a zero punti in classifica. Bastano 5’ ai rossoneri per portarsi sull’1-0: ci pensa un tiro di Clarence Seedorf dalla sinistra del limite dell’area, sul quale Ravaglia è impreparato. I bianconeri hanno l’occasionissima con Martinez al 20’ di pareggiare: dentro l’area piccola però l’uruguagio cicca la palla che arriva dalla destra. Poi l’arbitro Giannoccaro bastona indirettamente i romagnoli, perché “grazia” Taiwo, autore di un brutto fallo da dietro su Guana a una manciata di secondi dall’intervallo: il giocatore rossonero, già ammonito, andava espulso.
Nella ripresa Giampaolo cambia: toglie Candreva e Martinez (tra i migliori del Cesena sino a quel momento) per lanciare Ghezzal ed Eder. Al pronti via brividi per i 537 tifosi del Cavalluccio presenti a San Siro: El Shaarawy entra in area e spara un diagonale sul quale si oppone con prontezza di riflessi Ravaglia. Di nuovo il “Faraone” rossonero è ben ipnotizzato dall’estremo difensore bianconero al 20’, deviando la conclusione sul’esterno della rete. Al 22’ i padroni di casa protestano per un intervento molto dubbio in area di Rodriguez su Cassano ma il direttore di gara non fischia il penalty. Per il Diavolo è la prima vittoria del campionato e il primo match senza subire gol. E ciò deve fare interrogare il Cesena sulla consistenza della sua manovra offensiva (solo 2 gol in 4 gare, nessuno dei quali in trasferta).


