IL RESTO DEL CARLINO - Hubner, Rizzitelli e Agostini sono d'accordo "Mutu va aiutato"
È possibile avere in squadra giocatori come Mutu, Eder e Martinez e avere ancora zero punti in classifica tirando così poco in porta? La parola passa agli attaccanti bianconeri del passato.
Ruggiero Rizzitelli una risposta ce l’ha “Se lo chiedono un po’ tutti il motivo di questa difficoltà, ma non è scontato che se hai attaccanti forti non devi aiutarli. Durante l’estate si pensava che la fase offensiva potesse essere trascurata, ‘tanto ci pensano loro, gli attaccanti’, sentivo mormorare. Ma le cose non vanno così, ogni reparto va aiutato. Mutu ad esempio non è una prima punta, deve essere sorretto dagli esterni, in queste gare ho notato che gli esterni non si accentrano quasi mai, non creano sovrapposizioni, non cercano l’uno contro uno. Poi tenete conto che Mutu spaventa gli avversari, che vanno anche in tre su di lui, se nessuno lo aiuta, come fa? in più sono preoccupato per ciò che ancora non ho visto: la cattiveria che deve avere chi vuole salvarsi”
Dario Hubner fa due considerazioni su Milan-Cesena “Fara gol in A è dura e in Crsena ha affrontato in quattro gare squadre come Lazio, Milan e Napoli, quando sfiderà club del suo stesso rango vedrete che sarà più facile creare palle gol e segnare. La cosa che mi lascia perplesso è che questo Cesena vuole essere troppo bello, mentre servirebbe un po’ più di sostanza. Per salvarti devi esser meno attraente poi una volta raggiunto il traguardo ci sarà tempo per farsi belli”
Massimo Agostini si sofferma sul ruolo di Mutu “Io sono allenatore e ritengo che in quel ruolo il rumeno venga un po’ snaturato. Lo vedrei meglio partire da un’altra posizione, ma allo stesso tempo è un campione, ha accettato questo assetto e deve allenarsi con la voglia di essere determinante anche in quel ruolo. Cambiare mentalità in due mesi è difficile e questa è una filosofia di gioco senza una prima punta tipo Bogdani, cioè uno che ti fa salire la squadra e permette gli inserimenti dei centrocampisti, come faceva Paiolo l’anno scorso. L’unico inserimento che ho visto è stato Guana contro il Napoli, che si è fatto 50 metri e ha segnato. I giocatori dovrebbero seguire di più ciò che vuole Giampaolo: andare per vie centrali e non esterne. Con la Lazio si andava spesso sul fondo a crossare ma se non hai uno forte sulle palle alte a cosa serve?”


