IL RESTO DEL CARLINO - Modulo, uomini e grinta, la rivoluzione di Arrigoni
L’aria sembra davvero nuova in casa cesenate con l’arrivo del nuovo mister Arrigoni. Anche il popolo bianconero avverte questa novità, partecipando in massa alla seduta di ieri pomeriggio al centro sportivo Rognoni di Villa Silvia. Una vera e propria rivoluzione quella messa in atto dal tecnico di Borello nei suoi primi giorni di lavoro: atteggiamento, modulo, schemi e uomini.
Aggressivita’. E’ la parola d’ordine che l’allenatore ha dettato ai suoi giocatori: mettere in difficoltà gli avversari fin dalla linea difensiva, cercando di recuperare il pallone per ripartire immediatamente verso l’area ospite. Un lavoro svolto dagli attaccanti ma soprattutto dalla linea mediana, con l’utilizzo del raddoppio sistematico sulla fascia per mettere ancora più pressione alla squadra avversaria.
Modulo. Il cambio è già deciso, lo confermano i primi allenamenti: abbandonato il 4-3-3 di Giampaolo per un più semplice 4-4-2. Successivamente si potrebbe vedere anche un 4-3-1-2 in quanto l’allenatore romagnolo non è così legato ai moduli fissi, ma tende ad adattarsi ai giocatori che ha a disposizione, mettendoli nei ruoli per lui più funzionali, come lui stesso ha già dichiarato, parlando subito del ruolo di Mutu, che farà la seconda punta.
Gli schemi: quelli offensivi saranno più votati alla verticalizzazione, senza tanto fraseggio in orizzontale, con un lavoro degli esterni per avere più cross. L’alternativa sarà l’utilizzo dei due centrali di centrocampo, soprattutto Candreva, per il passaggio smarcante verso le punte.
La formazione. In vista della sfida di domenica, appare già delineata con Antonioli in porta, Comotto e Lauro sulle fasce, in mezzo sicuro al centro Von Bergen e uno tra Benalouane e Rodriguez, con quest’ultimo alle prese con un affaticamento al polpaccio destro, da valutare meglio tra oggi e domani. Nella linea mediana Ceccarelli con i due centrali Candreva e Parolo, visto il turno di stop di Guana, mentre sulla sinistra giostrerà Ghezzal. In avanti le due punte: certa la presenza di Mutu, il favorito è Eder per la posizione centrale, con Livaja o Malonga subito dietro.
Hanno svolto un lavoro differenziato l’esterno Martinez a causa della contrattura al polpaccio, il centrocampista Colucci in fase di recupero post intervento al menisco (dovrebbe esserci dopo la sosta, a Bologna) e il difensore Rodriguez per affaticamento. Lavoro a parte per l’attaccante Rennella che ha poi disputato una parte di partitella finale, mentre l’esterno Martinho non ha giocato la sfida finale a causa del suo problema cervicale. Oggi seduta pomeridiana al Manuzzi dalle 15. Finora sono stati venduti 911 biglietti, cinque dei quali ai tifosi ospiti.


