Parla il fratello di Giampaolo: "A Parma ultima spiaggia per Marco, ma ..."
Intervistato in esclusiva dalla redazione di Mediagol.it, il tecnico della Primavera del Bari Federico Giampaolo ha parlato dell’importanza del fratello Marco, allenatore del Cesena, nel suo nuovo percorso professionale, intrapreso da quest’anno. “Lui allena da tanti anni in Serie A ed è normale che qualche consiglio me lo dà ma poi io penso che ogni tecnico ha le sue idee. Copiare, tra virgolette, anche se è mio fratello, non ha senso. Se non ci metti del tuo è come se copi e non hai un’anima, invece è importante prendere magari le cose che ti piacciono e farle proprie, secondo le tue idee e poi svilupparle. Sotto questo punto di vista Marco mi aiuta perché è più esperto di me. Dualismo o competizione con lui? Assolutamente no, sarei stupido soltanto a pensare certe cose. Io della carriera di mio fratello sono contentissimo, se la merita. Conosco le sue caratteristiche e so che persona è , sono ultrafelice di tutto, anzi spero possa avere maggiori fortune in avanti”. Poi un pensiero sul momento particolare che Marco vive a Cesena. “La Serie A non è facile, lui ha avuto un calendario piuttosto difficile ed è stato anche un po’ sfortunato perché credo che poteva tranquillamente avere due o tre punti in più che meritava e che anche per lavorare meglio gli sarebbero serviti. Quando arrivano risultati positivi cresce l’autostima dei calciatori e tutto diventa più facile, mentre queste partite che non vinci non fanno altro che alimentare un clima di tensione e la situazione si fa sempre più dura. Adesso bisogna cercare di dare la svolta, speriamo che domenica a Parma riesca a fare risultato – ha dichiarato Federico Giampaolo, tecnico della Primavera del Bari e fratello di Marco, a Mediagol.it - Sicuramente quella che sta vivendo lui è una situazione che non auguro a nessuno. Capisco che è anche difficile e può arrecare imbarazzo. Io spero solo che possa fare risultato per continuare a lavorare in serenità ma so anche che in Italia non c’è molto tempo e se non fai risultati, difficilmente hai tante altre chance. Mi dispiace solo perché potrebbe avere punti in più in classifica ed ora non avendoli si ritrova in un momento più complicato. Lui a rischio? E’ quello che sento e leggo dai giornali, non certo quello che mi dice lui. Giustamente si dice che se non fa risultato a Parma potrebbe diventare complicata la situazione e quindi tutti parlano di ultima spiaggia. Mi rendo conto che è una situazione non facile da gestire e per questo con lui non entro nel merito delle cose, ma è chiaro che se ne rende conto anche Marco che la situazione può diventare difficile. Il calcio, però, è talmente imprevedibile che magari domenica al Tardini viene fuori una gran prestazione e il Cesena gioca la partita perfetta, tutto può succedere e io me lo auguro”.


