Cesena-Genoa: le pagelle di Tuttocesena.it
Antonioli 7: Nel primo tempo è strepitoso: prima toglie palla con coraggio a Palacio lanciato a rete; poi compie un miracolo sul tiro di Merkel destinato all'incrocio dei pali. Nella ripresa si dimostra come sempre sicuro. San Francesco è insostituibile.
Comotto 6: Prova generosa fatta di tanta corsa e fatica: sullo 0 a 0 compie un intervento decisivo su Caracciolo che stava per appoggiare il pallone a porta sguarnita.
Von Bergen 6,5: All'inizio della partita sembra soffrire le giocate di Palacio, ma con il passare del tempo lo annulla completamente. La salvezza passa anche dalla sua permanenza a Cesena.
Benalouane 6: Comincia maluccio con un "quasi" rigore, causa il suo sospetto fallo di mano in area. Si riprende e riesce a contenere gli attacchi rossoblù senza affanni.
Rossi 6: Molto meglio come terzino che come centrale senza dubbio, è parso attento e sicuro come non lo si era mai visto.
Ceccarelli 6,5: Tanta grinta e sostanza per il "Cecca" dove non si risparmia mai sulla fascia. Sfiora il gol sulla respinta di Frey, ma il portiere francese compie un miracolo.
Parolo 7: Marco è ufficialmente tornato quello dell'anno scorso. E' dappertutto, conquista palloni su palloni. Prova a ripetersi dopo Bologna ma Frey lo gela.
Guana 6,5: Ormai è sempre una certezza, in mezzo non si può fare a meno di lui.
Martinho 5,5: Alterna ottimi spunti a fasi dove ci si chiede se sta giocando o meno. Può crescere molto, ma deve tirare fuori ancora tanta grinta.
Malonga 5,5: Potrebbe ma non vuole, si dice in questi casi. Il gol sbagliato sullo 0 a 0 la dice lunga su quanto debba crescere sul piano della cattiveria: i suoi colpi ci servono come il pane.
Mutu 7,5: Il secondo gol è qualcosa che abbiamo visto raramente al Manuzzi. Prima delle due reti offre una gara di sacrificio poi si scatena: il cucchiaio sembrava l'unico modo per segnare a un super Frey, poi dal cilindro esce qualcosa di magico dove neanche il portierone francese può far nulla.
Ricci 6: Entra al posto dell'infortunato Comotto, dove non risente dell'emozione e gioca ordinatamente.
Bogdani 7: Non è facile entrare dalla panchina in una gara difficile come questa. Lui lo fa risolvendo in pratica la partita: secondo rigore conquistato dopo quello con il Chievo. Decisivo.
Djokovic 6: Va in campo e per poco non la mette dentro. Spavaldo.
Arrigoni 7: La cura del tecnico romagnolo funziona eccome. Il Cesena è tornato quello dell'anno scorso, grintoso e senza paura: ora si va a Torino e poi a Palermo, prima di affrontare Inter e Udinese. Servirà il Mutu visto oggi più che mai.


