IL RESTO DEL CARLINO - Arrigoni "Ho visto lo spirito giusto"
«La partita di domenica scorsa? Come le altre. Solo l’orario mi ha leggermente scombussolato». Con una battuta leggera Daniele Arrigoni ha aperto la conferenza stampa alla ripresa degli allenamenti del Cesena a Villa Silvia.
Il tecnico torna presto serio e analizza il match come non ha voluto fare domenica. «Ho visto il giusto atteggiamento in campo, quello che volevo, tutti duri e determinati per novanta minuti. Abbiamo limitato gli alti e bassi, abbiamo costruito anche meglio di quanto avessi chiesto, se riusciamo a far diventare standard tutto ciò ci sono le caratteristiche giuste per salvarci. Ora sono cavoli loro (dei giocatori, ndr), me l’hanno dimostrato che ci riescono, non si può più tornare indietro».
Guai però a sentirsi in via di guarigione. «Macché, è una buona vittoria, ma siamo ancora ultimi. Adesso bisogna perseverare e abbiamo tutte le caratteristiche per uscirne fuori. I gol? La squadra ha le potenzialità per farne una quantità sufficiente, deve solo trovare coraggio e convinzione. Abbiamo molte frecce al nostro arco, ma se non sei convinto ti limiti e hai meno possibilità».
A soddisfarlo in pieno, dunque, è stato l'atteggiamento: «Avevo chiesto ai ragazzi di essere fastidiosi, addirittura irritanti. Il primo tempo di Malonga mi ha stupito. L’emblema della partita poi è stato quel recupero di Mutu: è partito dall’area del Bologna francobollando un avversario con la palla ed è arrivato fino alla linea di fondo, sempre tampinandolo. L’ho visto aggressivo, voglioso».


