Guana: "A Palermo tre anni bellissimi, dovremo stare attenti a Ilicic"
Ieri, prima dell'allenamento, Roberto Guana ha incontrato la stampa al Centro Sportivo " Rognoni di Villa Silvia":
Sabato prossimo il Cesena andrà a far visita al Palermo di Mister Mangia, squadra di qualità che in questa stagione non ha ancora perso in casa: "Il calendario può anche far paura ma abbiamo bisogno di guardare partita per partita e il calcio da questo punto di vista è sempre pieno di sorprese. La nostra partenza negativa ha pesato, ora mancano dei punti ma le partite da giocare e i punti in palio sono molti. Ora siamo 5 punti dalla zona salvezza che è rappresentata al momento dal Bologna, è quello il nostro obiettivo".
Sul cambio di allenatore "Il progetto legato a Mister Giampaolo era molto ambizioso ma i risultati non arrivavano, nel calcio non c'è tempo per aspettare. All'inizio del campionato probabilmente eravamo poco squadra, alla prima difficoltà andavamo in difficoltà e ci mancavano le energie mentali.".
Roberto Guana è anche l'ex della partita, Guana ha infatti giocato per tre stagioni dal 2006 al 2008 collezionando 83 presenze con i rosanero- "A Palermo ho passato tre anni bellissimi, con giocatori importanti e ho avuto anche l'onore di fare la Coppa Uefa, con il presidente Zamparini mi sono sempre trovato molto bene. Per un ragazzo del nord come me andare al sud era qualcosa di particolare ma a Palermo ho trovato una città accogliente e della gente molto cordiale.".
Sui giocatori da tenere d'occhio sabato al Barbera Guana fa due nomi il primo che non sarà della partita per squalifica - " Non posso non parlare di Migliaccio, mio ex compagno, grande carisma sa adattarsi in molti ruoli. Per sabato sicuramente bisognerà stare attenti a Ilicic, uomo assist che è in grado di mettere in porta gli attaccanti con grande facilità.".
Poi conclude sul fortino rosanero lo Stadio Renzo Barbera - "Io so cosa vuol dire giocare al Barbera, il tifo e l'ambiente sono una marcia in più, ma noi siamo il Cesena, bisogna andare a Palermo per giocare su ogni pallone e vendere cara la pelle."


