IL RESTO DEL CARLINO - Caccia a Floccari, ma il Parma vuole tenerlo
Dieci giorni all’apertura ufficiale del mercato di riparazione, ma in corso Sozzi le strategie sono già pronte: obiettivo primario, una punta centrale in grado di garantire più peso offensivo al Cesena e che faccia da valida spalla a un Mutu altrimenti troppo isoltato.
La sconfitta con l’Inter ha evidenziato ancora una volta la necessità di colmare questa lacuna. Eder in realtà ha offerto una prova confortante e Arrigoni non ha nascosto di contare su di lui, ma tutto si può dire tranne che il brasiliano possa essere una punta da area.
Il sogno (per ora proibito) rimane Sergio Floccari: già in estate l’ex Rimini era stato a lungo corteggiato, salvo poi prendere in extremis la strada di Parma. Sin qui però pochi i minuti giocati dall’attaccante ancora di proprietà della Lazio (in Emilia è andato con la formula del prestito con riscatto, fissato a 5,5 milioni), complice comunque un infortunio. Il Cesena per averlo potrebbe far pressioni su Lotito, magari mettendo nella trattativa Candreva se non persino Parolo, quest’ultimo prima scelta della Lazio. Ieri sera tuttavia Tommaso Ghirardi, patron del Parma, ha gelato tutti: «Floccari rimarrà sino a giugno», ha tuonato il numero uno gialloblù, smentendo anche il ritorno di Amauri.
Semplici schermaglie di mercato? Presto se ne capirà di più e intanto domenica scorsa gli emissari bianconeri erano al ‘Tardini’ per verificare in prima persona le condizioni dell’attaccante.
Un’alternativa che piace porta sempre alla Lazio ed è ancora quella rappresentata dal ventiduenne ceco Libor Kozak, su cui hanno messo gli occhi anche Novara e Bologna. Si allontana invece la pista che porta a Vincenzo Jaquinta: troppi i dubbi sulle motivazioni del calabrese ad accettare una sistemazione in provincia. Un sondaggio nei giorni scorsi è stato fatto persiono per Daniele Vantaggiato, attualmente al Bologna dove non trova molto spazio.
Gli altri obiettivi saranno un esterno offensivo (il ceco Vaclav Pilar del Viktoria Plzen è in cima alla lista). poi un esterno sinistro di difesa e forse un centrocampista, ma senza urgenza e solo a fronte di eventuali partenze.


