Eder: "Io mi sento bene, ma la sconfitta è pesante"
Martins Eder ha sostenuto il peso offensivo per buona parte della gara in solitudine. Nel secondo tempo infatti, uscito Mutu, aveva solo Candreva come rinforzo in avanti. Proprio dal nuovo entrato è arrivata la verticalizzaione per il brasiliano che ha infilato di palleggio Stekelenburg. "Potevamo evitare il fatto di andare sotto così subito di tre reti, entri con la Roma in campo e devi essere subito concentratissimo. Il Mister ci aveva avvertito che loro sarebbero partiti forte ma purtroppo è andata così. Era quasi impossibile riprendere una partita del genere, contro una squadra come la Roma che gioca bene, tiene il possesso della palla. Siamo entrati in campo con un atteggiamento sbagliato. Il mio gol? E' servito per riaprire la gara, infatti nel secondo tempo siamo stati un po' in avanti per renderci pericolosi quando la Roma aveva abbassato l'attenzione. Potevamo magari e segnare il 3-2 ma poi abbiamo subìto il 4-1. Il cambio di modulo nel secondo tempo? E' stato il Mister a mettere Candreva a dar fastidio a Gago, la palla girava sempre lì da lui. L'uscita di Adrian dal campo? Non so se sia uscito per un problema, ma il Mister ha deciso così a fine primo tempo. La mia condizione? Io mi sento bene, mi alleno come ho sempre fatto sino ad ora. Prima le cose venivano meno, mentre ora magari i risultati si vedono. Cerco di dare il massimo per la squadra ma la sconfitta è stata pensate. Il mercato? Come ho detto in altre occasioni è da novembre che mi danno alla Samp ma è metà gennaio e sono ancora qui a Cesena. Fino ad ora nessuno, nemmeno Campedelli o Minotti, mi ha detto nulla. Io penso a stare qui, poi se qualcuno mi chiamerà per andare alla Sampdoria vedremo come finirà."


