IL RESTO DEL CARLINO. Lugaresi: «Non è facile trovare l'intesa»
Sulla fusione Giorgio Lugaresi, l’altra parte in causa nel futuro della holding che controlla il Cesena, parla chiaro: «Devo parlarne con Campedelli», afferma il principale socio di minoranza della holding, che preme per essere liquidato. «E’ vero che lunedì ci siamo sentiti per telefono, ma dobbiamo sederci a un tavolo e parlarne insieme con dei professionisti. Dobbiamo trovare la quadratura del cerchio e non è facile». Parole telegrafiche che lasciano intuire quanto grande sia ancora la distanza tra le parti per trovare un accordo.
Intanto i tempi si allungano: l’assemblea prevista domani slitta in seconda convocazione perché nella prima serve la presenza di tutti i soci di holding e Ac Cesena e domani alcuni non posso partecipare.
È già certo quindi che l’assemblea sarà riaggiornata quindi a novembre: la data inizialmente individuata era l’8 novembre, ma andrà cambiata perché non rispetta i termini legali. L’avviso di convocazione infatti è stato depositato il 10 ottobre e devono passare almeno trenta giorni. La prima data utile sarebbe lunedì 12 novembre.


