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Giacomazzi: "Non ho parlato con la società"TUTTOmercatoWEB
© foto di Marco Farinazzo/TuttoLegaPro.com
venerdì 11 gennaio 2013, 08:15Calciomercato
di Redazione Tuttocesena.it
per Tuttocesena.it
fonte tuttomercatoweb.com

Giacomazzi: "Non ho parlato con la società"

La bandiera del Lecce Guillermo Giacomazzi fa il punto della situazione dei salentini e ci aggiorna sulle sue prospettive future. In esclusiva per Tuttomercatoweb.

Guillermo Giacomazzi, ti aspettavi queste difficoltà in Lega Pro col tuo Lecce?

"Forse inconsciamente pensavamo di aver già vinto il campionato, sembrava tutto facile e anche il tifosi si erano convinti, si erano illusi dopo le prime dieci partite. Dopo aver preso la batosta della sconfitta col Lumezzane abbiamo perso un po' la bussola, abbiamo provato a rialzarci ma le prestazioni non sono arrivate. Consideriamo anche che chi gioca contro il Lecce tenta di fare la partita della vita, prova a dare il massimo. Come facevamo noi quando giocavamo contro Juventus o Milan".

Hai patito tanto il salto dalla A alla Lega Pro?
"Diciamo che è sempre calcio, anche se i campi, e per la verità anche i palloni, non sono come quelli di Serie A e B. Qualitativamente il livello è più basso, si corre di più, c'è più confusione".

Come vedi la stagione da qui alla fine?
"Quello che conta è portare il Lecce in B. Siamo primi, non facciamo bene da un po' ed è un momento particolare, bisogna cercare di uscirne con serenità credendo nel lavoro. Non puntiamo a vincere con 15 punti di distacco. Vogliamo salire soffrendo il meno possibile".

Sei stato accostato a Siena e Cesena. Qual è la situazione?
"Io non so nulla, anche perché non ho parlato né con la Società né col rappresentante. Ultimamente non sto giocando molto, ma penso a lavorare e alla prossima partita Poi ci sono tante cose che non sono certe, per ora non posso dire nulla. A Lecce ho famiglia, sono qui da 11 anni e ho fatto questa scelta di seguire la squadra in Lega Pro col cuore e non sono pentito di averla fatta. Certo, quando sei fuori pensi a tante cose. Io sono contento a Lecce, mi spiace chiaramente che le cose stiano andando in modo inaspettato. Magari qualcuno si aspettava tanti gol da parte mia, ma io gioco davanti alla difesa e posso fare la differenza relativamente. Sono dispiaciuto perché gioco poco e perché il mio calcio non è venuto fuori come volevo. Come leccese mi auguro di uscire da questa situazione e giocare di più, ma sono consapevole che uno il posto se lo deve guadagnare".