Belardi: "Il Cesena può vincere a Grosseto, ma i toscani non si arrendono mai"
Raggiunto da La Voce di Romagna, Emanuele Belardi parla della sfida tra Grosseto e Cesena, sue ultime due squadre in cui ha militato. "Lo scorso 13 marzo ho deciso di rescindere il contratto col Grosseto per via di un infortunio che mi ha ripetutamente messo il bastone tra le ruote. Non me la sono sentita di continuare, non sono uno che ruba lo stipendio e non potendo essere utile ho detto stop." Il futuro non lo preoccupa. "Adesso mi prenderò una vacanza, partirò per l'America. Al mio ritorno poi deciderò il futuro: ho già in mano l'offerta del Parma come terzo portiere, oppure fare il dirigente o l'allenatore dei portieri." Belardi ricorda anche lo strappo decisivo che lo ha allontanato per sempre da Cesena. "A Cesena sono stato bene, poi qualcosa si è rotto. Qualcuno mi ha fatto passare la voglia di restare, però voglio precisare che io me ne sono andato senza un contratto già firmato, infatti mi sono accasato al Grosseto solo l'ultimo giorno di mercato. Alla faccia di chi diceva il contrario." Infine, non si spreca nemmeno sul pronostico per Grosseto - Cesena. "Dico 2, ma non solo per il cuore, anche per la testa. Ho rimasto diversi amici in Romagna ma la squadra ha le carte in regola per andare a vincere. Occhio però al Grosseto, non si arrende mai nonostante la classifica ormai lo condanni alla retrocessione. Chiedete a Sassuolo o Modena."


