Allievi regionali: un laboratorio per la crescita dei giovani
Danilo Donati è alla sua quarta stagione nel settore giovanile del Cesena e nella stagione in corso sta allenando gli Allievi Regionali classe 1997. La squadra di Donati è una squadra speciale in quanto gli Allievi B partecipano al campionato riservato agli Allievi delle formazioni di Lega Pro, per cui la squadra pur iscritta al campionato è fuori classifica.
Donati ci parli della sua esperienza al Cesena.
Questa è la mia quarta stagione nelle giovanili del Cesena. La mia è un’esperienza molto positiva, mi sono trovato molto bene fin da subito allenando gli esordienti, i Giovanissimi e infine quest’anno gli Allievi B. In questi anni ho potuto anche fare molta esperienza e migliorarmi grazie alla collaborazione con Luigi Piangerelli e Fernando Argila.
Come si volge il suo lavoro durante la settimana?
Noi ci alleniamo quattro volte alla settimana dal martedì al venerdì. Durante la settimana il lavoro si divide tra gli allenamenti atletici curati da Daniele Vincenzi e le sedute tecniche. Il lavoro è sia sulla tecnica individuale sia su quella di reparto.
Un bilancio della stagione.
Alleno un gruppo di 25-26 ragazzi, la metà di loro sono nelle giovanili da 3-4 stagioni mentre l’altra metà all’inizio della stagione era completamente nuova, provenivano da altre squadre. Diciamo che inizialmente questa disomogeneità si è fatta sentire soprattutto sotto il profilo del gioco. Devo dire però che grazie al lavoro, con il tempo, siamo riusciti a portare tutti i giocatori ad un buon livello. Per quanto riguarda il campionato invece, l’anno di differenza si è fatto sentire ma non erano i risultati a contare, quello che conta è la crescita dei ragazzi.
Ha influito il fatto di giocare senza essere in classifica?
Da inizio stagione mi sono battuto quotidianamente con i miei ragazzi per far capire loro l’importanza della competizione nonostante non fossimo in classifica; tuttavia è difficile dirlo con sicurezza ma può avere influito in negativo la cosa.
Senza la classifica come si riesce a darsi degli obiettivi?
La classifica non è la nostra priorità, il mio obiettivo è quello di far crescere i ragazzi e in particolare la formazione degli Allievi B funziona come un laboratorio di preparazione per la categoria Allievi A. La mia soddisfazione è mandare il maggior numero di ragazzi tra gli Allievi Nazionali e soprattutto la mia più grande soddisfazione sta nel vedere i ragazzi crescere settimana dopo settimana.


