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Fusco non le manda a dire: "A Cesena ho difeso Mignani. Cole? Scelta illogica, un errore"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 21:04Serie B
di Claudia Marrone

Fusco non le manda a dire: "A Cesena ho difeso Mignani. Cole? Scelta illogica, un errore"

Dopo l'esonero dello scorso 25 marzo, è tornato a parlare l'ormai ex direttore dell'area tecnica del Cesena Filippo Fusco, che ha affidato al sito gianlucadimarzio.com il suo pensiero sull'esperienza in bianconero, conclusa - come dice - per scelte della proprietà che lui non condivideva. "Tutto si rompe a gennaio, e io già lì mi sarei dimesso. Quando vedo che non prendi neanche un giocatore, con la squadra che è sempre stata tra i due e i cinque punti dalla promozione diretta... Avevamo bisogno di tre giocatori, ma di prenderli il 2 gennaio", ha detto. Contrario anche alla cessione di Jalen Blesa, "a giugno avremmo preso di più", Fusco parla poi dell'esonero di Michele Mignani: "Non puoi mandare via un allenatore che comunque ti ha tenuto la squadra sempre dal secondo all'ottavo posto. È stata una scelta presa precedentemente, senza consultare nessuno e senza considerare gli aspetti fondamentali di una squadra che aveva bloccato il giorno prima la capolista Frosinone giocando un grande calcio e uscendo tra gli applausi". Non manca infine una nota alla scelta di Ashley Cole: "È stata una scelta illogica. In più hanno preso un allenatore che non parla l'italiano, non conosce la Serie B. Non puoi prendere un allenatore solo perché a cena ti fa una buona impressione, paragonandolo all'esempio di Fabregas a Como! Cesc ha prima conosciuto l'ambiente come giocatore, poi lavorato coi giovani e successivamente è stato lanciato in prima squadra. E hanno pure speso i soldi! È stato un errore, non un atto di coraggio".