Psg, Al Khelaifi: "Ibra? All'inizio volevamo solo Thiago"
Tanti milioni spesi, finalmente arrivano i primi frutti. Il presidente del Paris Saint-Germain Nasser Al Khelaifi ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport del buon momento che sta attarversando la sua squadra: "Bisogna procedere per tappe, essere competitivi, andare il più lontano possibile, battendoci in ogni partita - si legge -. Erano otto anni che il Psg non giocava in Champions, iniziamo a giocare come una vera squadra, la pressione è normale, era importante vincere per dare un segnale forte a tutti: siamo sulla buona strada. Ci accusano di spendere troppo? Rispettiamo tutti, spero che gli altri facciano lo stesso. Non vedo perché non dovremmo avere il diritto di investire quanto altri hanno speso fino a un paio di anni fa. Per diventare grande, devi investire soldi".
Al Khelaifi ha poi rivelato un retroscena relativo all'acquisto di Zlatan Ibrahimovic: "All'inizio trattavamo solo Thiago Silva, poi è emersa l'ipotesi Ibrahimovic, che tutti volevano. L'abbiamo preso noi. È una superstar che cambia l'immagine del club a livello internazionale. Siamo credibili agli occhi di tutti. Ibra ha fatto esplodere le vendite di magliette: Verratti? E' sorprendente, i tifosi lo adorano. Non voglio parlarne troppo, è giovane, un gran talento, ma la strada è lunga. È il futuro dell'Italia e del Psg".


