Newcastle, Pardew rinnova per ben 8 anni
Stabilità. E' questa la parola d'ordine che ha permesso al Newcastle in giornata di rendersi protagonista di un annuncio eclatante. In Premier League non è una novità, anche se un contratto di questa durata ha sicuramente dello straordinario: Alan Pardew, manager dei Magpies, ha firmato un accordo fino a giugno 2020.
Nessun errore, sono proprio otto gli anni di contratto sottoscritti da Pardew che la società inglese - tramite il suo amministratore delegato Derek Llambias - ha motivato in questo modo: "Stiamo cercando di sfruttare il successo che abbiamo avuto lo scorso anno. Questo nuovo contratto serve per preservare il club e permettergli di progredire nei prossimi anni dentro e fuori dal campo, progressi evidenziati già nel 2010 con il ritorno in Premier League".
E' ancora: "Alan ha svolto un lavoro fantastico negli ultimi due anni e ha dimostrato di essere un grande manager di un club di Premier League. Ho rispetto totale per lui e per le sue scelte. C'è un ottimo rapporto ed è in grado di portare tanti benefici a questo club".
Una nuova dinastia, quindi, è pronta a segnare la storia della Premier. Una dinastia che si aggiunge a quelle attualmente in piedi: non solo Ferguson allo United o Wenger all'Arsenal, ma anche Moyes all'Everton per restare in Premier League o - trasferendoci in Irlanda del Nord - Ronnie McFall al Portadown (E' arrivato alla guida dei Ports due mesi dopo che Ferguson si insediò sulla panchina dello United) e David Jeffrey al Linfield. Tutti nel segno di Brian Clough, l'indimenticabile manager di Middlesbrough che ha segnato la storia del calcio inglese anche a causa dei 18 anni alla guida del Nottingham Forest, rivale del suo Derby County. Questa, però, è un'altra storia. Che l'era Pardew abbia inizio...


