Disastro in Champions: la finale di Europa League in Italia dia stimoli
In tutta sincerità immaginarsi un quadro peggiore per le squadre italiane in Champions era praticamente impossibile. Juventus eliminata dopo una clamorosa sconfitta sotto la neve d'Istanbul, Napoli fuori con 12 punti conquistati ma con una peggior differenza reti rispetto al Borussia Dortmund e Milan che, nonostante la difficilissima stagione in campionato, è l'unica società italiana a qualificarsi alla fase ad eliminazione diretta della Champions League.
Detto che il palcoscenico europeo porta decisamente bene agli uomini di Allegri, sotto numericamente per oltre un'ora contro un'Ajax pronto a dare battaglia fino all'ultimo minuto, fanno sicuramente più rumore le eliminazioni di bianconeri e partenopei.
La Juve, con due risultati su tre a disposizione, regge il campo fino all'ultimo nonostante le condizioni del terreno non fossero quelle ottimali e vengono eliminati da una giocata in tandem del duo Drogba-Sneijder, con il primo che serve all'ex interista un pallone da lavorare e disegnare con un diagonale perfetto che s'insacca alle spalle di Buffon. Due campioni decidono il match. Due di un livello che i bianconeri ancora non hanno a disposizione.
Fa male, probabilmente malissimo, l'eliminazione del Napoli. Con 12 punti conquistati spesso si è primi nel girone senza troppi problemi. A Higuain&C., però, il destino riserva un girone infernale, nel quale confrontarsi con Arsenal e Borussia Dortumund. Gli azzurri se la giocano alla pari, facendo il loro dovere anche contro i Gunners al San Paolo. I tedeschi di Klopp, però, sono spietati e superano anche un Marsiglia comunque battagliero.
Adesso per Napoli e Juve c'è l'Europa League. La finale di quest'anno si gioca in Italia, nello Juventus Stadium. Un'occasione perfetta per dimostrare che anche i club italiani tengono alla vecchia Coppa Uefa.


