Coppa Italia: dopo la Roma, fuori anche la Fiorentina
E' già finita l'avventura della Fiorentina in Coppa Italia: viola sconfitti incredibilmente in casa dal Carpi, che ringrazia Di Gaudio e vola ai quarti di finale dove affronterà la vincente dello scontro tra Sampdoria e Milan. Un legno colpito a testa, espulsi per doppia ammonizione nei minuti di recupero sia Gonzalo Rodriguez che Mbakogu.
KALINIC C'È - Paulo Sousa fa turnover ma non troppo: presente in attacco il bomber Kalinic, in coppia con Babacar. Presente sulla trequarti Bernardeschi, chance per Rebic. In porta un turno di riposo per Tatarusanu, c'è Sepe.
Anche Fabrizio Castori dimostra di tenere alla competizione e si affida in avanti sia a Matos che a Borriello, alla faccia del campionato. Difesa guidata da capitan Zaccardo, tra i pali spazio a Brkic al posto di Belec.
EMOZIONI - La gara offre sin dai primi minuti diversi spunti per quanto riguarda entrambe le squadre: viola subito vicini al vantaggio con Brkic che deve superarsi dopo un intervento disperato del compagno di squadra Gagliolo per anticipare Kalinic, sulla respinta si avventa Babacar che però si fa stoppare a due passi dalla porta dallo stesso difensore, straordinario nell'occasione. Padroni di casa che sfiorano nuovamente il goal con Vecino, che trova una deviazione avversaria con un tiro dal limite che rischia di beffare Brkic in modo decisivo. Dopo un inizio un po' in sofferenza, il Carpi riesce finalmente ad uscire fuori: pericoloso Di Gaudio che calcia in porta (senza trovarla) con un tiro a giro di destro, ancor di più lo è Gagliolo la cui staffilata dai 20 metri si schianta sul palo, bravo poi Sepe a dire di no in due tempi a Zaccardo.
SAGRA DEI LEGNI - Gli emiliani dimostrano di non soffrire minimamente la maggiore qualità degli avversari ma sprecano una ghiotta occasione con Matos che, da ottima posizione, non angola a sufficienza il tiro. Gli uomini di Sousa rispondono con un acuto di Rebic, sul quele però è strepitoso in uscita Brkic: bravissimo subito dopo anche Zaccardo che riesce ad anticipare l'attaccante proprio sulla linea di porta allontanando la sfera. Sul finire della prima frazione è Badelj ad andare a un passo dal goal con un destro dal limite che si stampa sulla traversa a portiere avversario battuto.
DOPPIO CAMBIO - Sousa inserisce prima Ilicic e poi Marcos Alonso per cercare di dare una scossa ai suoi, che si scontrano però sulle parate di Brkic: portiere bravo sia sul sinistro dal limite di Bernardeschi che devia in corner distendendosi sulla sua destra, poi sulla conclusione da ottima posizione di Babacar che però non angola a dovere la traiettoria, troppo centrale e fin troppo facile da parare per l'estremo difensore.
GIOIA DI GAUDIO - La Fiorentina dà l'impressione di poter raggiungere il vantaggio per la mole di gioco creata, ma a trovarlo è invece il Carpi al minuto 76: Di Gaudio porta bene palla fino al limite dell'area, prima di indirizzarla con un destro preciso e piazzato dove Sepe non può arrivare. La rete ospite sveglia i viola che cercano a tutti i costi il pari con Alonso in due circostanze, ma in entrambe e bravissimo a dirgli di no Brkic. L'ultima opportunità capita sui piedi di Astori che, in proiezione offensiva, sfiora il palo a portiere battuto. Nel finale c'è spazio anche per le espulsioni per doppio giallo rifilate da Gervasoni a Mbakogu e Gonzalo Rodriguez, protagonisti di un battibecco.


