La Roma è il team europeo che subisce troppe reti ad inizio gara
Essenziale averla. Altrimenti i guai sono seri. Nei dintorni di Roma la mentalità europea per l'ennesima volta non si è vista: altra pesante umiliazione per i giallorossi, che nonostante il 6-1 subito a Barcellona e i 16 goal subiti nelle cinque gare di Champions League ha ancora la possibilità di qualificarsi agli ottavi di finale.
Ciò nonostante è inevitabile osservare quanto la Roma di Garcia sia impaurita in Europa: battuta dal BATE, surclassata dal Barcellona, lunatica contro il Bayer Leverkusen. La più grande colpa del tecnico e dei suoi giocatori è quella di non riuscire a scendere in campo con grinta: l'approccio alla gara europea è nullo.
Molle, presa a pallate e schiacciata sin dai primi minuti contro ogni squadra europea: gli errori della Roma e la scarsa decisione a inizio gara non si sono visti solamente nel match del Camp Nou, ma bensì anche nella sfida in Bielorussia e nelle due contro il Bayer Leverkusen. Squadra pazza, ampiamente lunatica.
Osservando una sfida anche senza andare a spulciare i dati, balza subito all'occhio l'incapacità giallorossa di gestire palla e disporsi tatticamente con attenzione. Complessi che portano inevitabilmente a subire goal a inizio partita. E qui entrano in scena i numeri, che illustrano una realtà sconcertante.
In questa edizione di Champions League, infatti, la Roma è la squadra che ne ha subito più goal in Champions League nei primi 15 minuti: ben 4, ovvero due contro il Bate Borisov, uno contro il Bayer Leverkusen e uno contro il Barcellona. Allargando di poco il raggio, le sedici reti subite prendono forma.
Nei primi venti minuti, infatti, la Roma ha subito ulteriori tre goal, da Messi, Suarez e Chicharito Hernandez. Il timore dei giallorossi si riduce durante la gara, escludendo la sfida contro il Barcellona in Catalogna, quando questa è però praticamente compromessa. O quasi.
In Italia con meno timori e consapevolezza di avere a disposizione una rosa sulla carta più forte, la squadra di Garcia inizia alla grande: tutto l'opposto rispetto alla Champions, visto e considerando come la Roma abbia il record di goal nei primi 15 minuti, ben 6.
Da questo punto di vista guai a pensare sia il livello della Serie A a pesare: semplicemente c'è una squadra da due volti, bipolare, atterrita e agguerrita agli opposti. Dr Jekyll e Mr Hyde.


