Ecco il pensiero di alcuni ex calciatori: Dybala sulle orme di Messi
Arrivato alla Juventus in estate, Paulo Dybala ha impiegato davvero poco tempo a ritagliarsi il ruolo di titolare inamovibile nell'attacco bianconero. Con 11 goal in 19 partite di campionato, più uno in Coppa Italia e uno nella finale di Supercoppa Italiana, è il capocannoniere della squadra allenata da Allegri.
E per lui si sprecano già elogi importanti, come quelli che lo vorrebbero simile al fuoriclasse del Barcellona Lionel Messi. Ai microfoni del 'Corriere dello Sport', grandi bomber della Serie A del passato hanno espresso il proprio parere in merito. Secondo Abel Balbo, uno dei cannonieri della Serie A del passato, uno dei pregi di Dybala è la "capacità di sopportare la pressione. Tanti soffrono questa situazione, lui ne è uscito motivato. Lui e Messi, teoricamente, possono anche giocare insieme. Bisogna solo trovare l'alchimia. Lui, Messi, Higuain, Aguero devono trovare l'equilibrio come la mia Argentina del '94: un 4-3-1-2 con Maradona alle spalle di Caniggia e Batistuta, e io che facevo il centrocampista di sinistra".
Ruggiero Rizzitelli, da buon ex Toro, va più sul concreto: "Ha due palle così - ha detto di Dybala - Arrivi a Torino, in una Juve che ha vinto tutto, devi far dimenticare Tevez: beh, lui ci sta riuscendo alla grande". Anche secondo il parere di Sandro Mazzola, Dybala ha le stigmate del campione... "Ha rapidità, tecnica e fantasia - ha detto - Non gli manca niente. Deve imparare il sacrificio, solo allora potrà mettersi in competizione con il più grande. Le qualità per fare un percorso simile a quello di Messi le ha, però andiamoci piano e diamogli tempo: a questi livelli conta moltissimo la tenuta mentale".
Anche un attaccante che ha fatto la storia della Juventus come Fabrizio Ravanelli crede in Dybala... "E' un giocatore fuori dalla norma, con una qualità che hanno pochissimi: il dribbling - ha spiegato 'Penna Bianca' - Dybala salta l'uomo, crea la superiorità numerica. E' un giocatore completo che abbina qualità e quantità: mica facile buttarlo giù. Eppoi si prende le responsabilità: non è un caso che rigori, punizioni e angoli li batta lui".
Già al Palermo Dybala aveva fatto intravedere le sue grandi qualità, come afferma Aldo Serena... "Stava in campo già da leader, certe cose le noti subito - ha detto l'ex bomber azzurro - La prima impressione è stata quella di un ragazzo che ha una grandissima consapevolezza nei propri mezzi: freddo, razionale, lucido. Può diventare un grandissimo, Messi però a 17 anni era già Messi". Come Messi, poi, ha il fisico dalla sua... "Ha un fisico che lo distingue - ha aggiunto Serena - Baricentro basso, grande rapidità di gambe e resistenza: non ce ne sono tanti altri in giro come lui".
Ma insomma, Dybala può davvero essere paragonato a Messi? Secondo Rizzitelli sì... "Il paragone con Messi non è così azzardato - ha detto - Chiaro, oggi sono distanti, ma le caratteristiche sono simili, i movimenti pure, la rapidità, la velocità nel tiro: il percorso è segnato". E anche il Pallone d'Oro in futuro? "Può sperarci - ha detto Balbo - Conta anche la squadra dove giochi. Mettete Messi all’Empoli: resterà un fuoriclasse che non vincerà niente".


