Caso Bargiggia: è guerra tra Napoli e Mediaset
Quella che si è venuta a scatenare nelle ultime ore, tra Napoli e Mediaset, ha tutta l'impressione di essere una guerra destinata a regalare ulteriori sviluppi nei prossimi giorni.
Come noto, nella serata di mercoledì, il club partenopeo ha emesso un durissimo comunicato contro l'emittente televisiva. A scatenare l'ira di Aurelio De Laurentiis e della società campana, un servizio andato in onda nel quale quale si parlava del futuro di Gonzalo Higuain.
Lo stesso Napoli, che ha annunciato che interromperà il rapporto giornalistico con Mediaset, ha motivato la sua decisione spiegando: "Il Napoli è esterrefatto per il servizio di Paolo Bargiggia andato in onda su Mediaset che racconta una serie di falsità riguardanti il rapporto di lavoro tra Gonzalo Higuain e la SSCN. Un servizio privo di veridicità e confezionato senza rispettare alcuna regola giornalistica, su tutte il controllo delle fonti. Il Napoli e i suoi tifosi non temono i poteri forti e chi voglia destabilizzare un ambiente carico e sereno. Pretendono rispetto. La Società Sportiva Calcio Napoli Spa si riserva ogni azione in tutte le sedi a tutela dei propri diritti".
Pronta è arrivata la risposta da parte di Mediaset che, attraverso un comunicato altrettanto duro, ha risposto così alle accuse: "Il CDR Premium Sport, "esterrefatto" per il comunicato del Napoli Calcio, esprime la più profonda solidarietà al collega Bargiggia. Non accettiamo le accuse rivolte al collega, la valutazione sul lavoro di Mediaset tantomeno l'insinuazione che si voglia destabilizzare l'ambiente rispondendo a poteri forti. Chiediamo alla FNSI, all'Ordine dei Giornalisti, all'USSI ed ai colleghi di tutte le altre testate un intervento chiaro e forte contro quanti vogliano imporre bavagli alla libertà della nostra professione".


