Miranda giura amore all'Inter: "Resto anche senza Champions"
Nella stagione altalenante che l'Inter ha disputato quest'anno, c'è sempre stato un punto fermo, che ha garantito personalità e solidità. Stiamo parlando di Joao Miranda, capitano della Nazionale brasiliana e caposaldo della difesa nerazzurra.
In un'intervista ai microfoni di 'GloboEsporte.com', Miranda ha parlato soprattutto dell'Inter e del suo futuro: "Io voglio rimanere qui anche senza Champions League. Ancora siamo in grado di raggiungerla ma, se non dovessimo farcela, ci proveremo l'anno prossimo. Non crolla il mondo".
E poi prova a spiegare i motivi di questa annata sfortunata: "Quando si fanno tanti acquisti e si cambia molto la squadra come è successo in estate, è normale avere dei passaggi a vuoti nell'arco di un campionato intero. Ma con più continuità sono convinto che potremo lottare contro chiunque, anche in Europa".
Poi l'ex difensore dell'Atletico Madrid parla anche della sua personale esperienza al primo anno in Italia: "Per me è stato un anno positivo. Sebbene sia passato in un campionato diverso sono comunque stato in grado di mantenere i miei livelli passati".
Joao Miranda poi traccia la differenza tra la Serie A e la Liga, con un esempio lampante: "Sono convinto che Messi e Cristiano Ronaldo non riuscirebbero a segnare in Italia tutti quei goal. Anche se sono dei grandi campioni, qui non è così facile trovarsi davanti la porta avversaria con tanta continuità".
Il capirano del Brasile non può rinunciare a rispondere nemmeno alla domande relativa agli allenatore: "Simeone? Sta facendo bene all'Atletico Madrid e penso che continui lì ancora per molto. Non penso venga all'Inter anche perché noi siamo messi bene con Mancini. I complimenti di Mourinho? Mi fanno piacere ma io penso a vincere con questa maglia".
Infine, Miranda esprime la sua opinione su cosa vorrebbe giocare la prossima estate con la Nazionale brasiliana: "Dovendo scegliere tra Olimpiadi e Copa America sceglierei la seconda. Il nostro periodo non è brillante e quella è la competizione perfetta per riscattarci".


