Mancini contrario alla moviola in campo: "meglio l'errore dell'arbitro"
Dopo l'introduzione della goal-line technology, volta ad eliminare i casi di goal-non goal, il calcio italiano andrà presto incontro a una nuova svolta: l'utilizzo della moviola in campo. La tecnologia tanto contrastata fino a pochi anni fa, dopo l'ok dell'IFAB (l'organismo che detta le regole per il calcio) lo scorso 5 marzo, nella prossima stagione sarà sperimentata sui terreni di gioco anche italiani, visto che la FIGC è una delle federazioni scelte per la sperimentazione.
La moviola potrà essere utilizzata dall'arbitro solo per chiarire i dubbi in determinate circostanze: in caso di goal (fuorigioco sull'azione della rete, palla uscita dal campo o fallo con l'azione rivista prima al rallentatore e poi a velocità normale), in occasione di un fallo da rigore o di un'espulsione diretta.
Il presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, poi, è intenzionato a far sì che in Italia la moviola in campo venga utilizzata da subito anche nel massimo campionato... "Questo aiuto sarà applicato in via sperimentale - ha spiegato venerdì Tavecchio ai microfoni di 'Premium Sport' - e verrà usato solo nel 25% delle partite di campionato, al massimo tre a domenica. Per il 21 aprile ho convocato Serie A, Serie B e arbitri e ci confronteremo".
Ma c'è già chi si dice contrario all'introduzione di questo aiuto tecnologico per gli arbitri: il tecnico dell'Inter Roberto Mancini. "La moviola in campo non mi è mai piaciuta - ha affermato il mister nerazzurro in conferenza stampa, alla vigilia del match con il Napoli - Sono più a favore dell'errore dell'arbitro. E' un uomo e può anche sbagliare. Ma deve farlo lui, non gli assistenti o gli arbitri d'area".


