Conferenza stampa, Allegri: "Ancora forfait per Dybala"
Sei punti di vantaggio da gestire in 7 giornate: la Juventus fa visita al Milan con un primo posto da difendere, con l'obiettivo di tenere a debita distanza il Napoli.
Massimiliano Allegri, in conferenza stampa, ha dichiarato: "Mihajlovic ha elogiato la Juve? E' un pensiero giusto, oltre a valori tecnici importanti ci sono anche quelli morali che fanno la differenza".
Il tecnico livornese ha poi ufficializzato il forfait di Dybala per la sfida di San Siro: "Paulo non c'è, però non è detto che giochino Mandzukic e Morata. Dybala comunque sta molto meglio e mercoledì dovrebbe rientrare in gruppo per il rush finale".
"Non bisogna pensare alla vittoria del campionato ma a domani - il diktat di Max - la gara col Milan vale un pezzo di Scudetto e serve una grande prestazione. Rossoneri in crisi? Si tratta di cicli, sono una buona squadra. Saranno pronti a darci battaglia in campo e a crearci difficoltà. E' in finale di Coppa Italia e lotta per l'Europa. Ha fatto qualche pareggio di troppo".
"Le voci sul fatto che abbiamo già vinto potrebbero creare un abbassamento di tensione - ha sottolineato - Mi aspetto una grande prestazione, è sempre Milan-Juventus e i valori si azzerano. Loro hanno conquistare l'Europa League e scaricheranno tutta la tensione del ritiro settimanale".
Nuova chance dal 1' per Rugani: "Domani dovrebbe giocare, sta crescendo ed ha acquisito molta più sicurezza grazie ad un maggiore impiego".
Su Balotelli: "Ha 26 anni, ha grandi potenzialità, quando ero io al Milan fece 15 goal in 6 mesi e ci portò al terzo posto. Ha tutto il tempo per riprendersi, ma sta a lui".
Guai a pensare che per il titolo sia fatta: "Dobbiamo mantenere a nostro favore la condizione psicologica perchè il Napoli non mollerà una virgola e la Roma sta facendo cose grandissime - ha avvisato Allegri - I nostri numeri sono belli, ma per farli diventare straordinari dobbiamo centrare in primis lo Scudetto".
"Vincere 20 partite su 21 non è bastato, servirà continuare a vincere - il messaggio - Se la Roma è arrivare a 84 il Napoli può arrivare 85. O arrivare 88, vincendole tutte. E quindi a noi ne servirebbero 89".
Delle polemiche arbitrali, Allegri non sembra curarsene: "Sono cose che non devono distrarci, a noi tocca vincere e prenderci il quinto scudetto consecutivo. Non ci capiterebbe più un'occasione del genere".
L'allenatore bianconero sarà il grande ex della sfida di domani sera: "Normale che sia partita particolare per me, i rapporti con le persone rimangono. Sono stato tre anni e mezzo lì, si tratta di rapporti personali oltre che professionali. Stessa cosa varrà per la Juve, quando andrò via".
Il rinnovo, infine, appare dietro l'angolo: "E' solo una questione legata a una formalità, quella di incontrarci e mettere la firma. Ripeto: sto bene la Juve. Invidioso di Conte al Chelsea? L'invidia non fa parte del mio carattere".


