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Johan Cruijff, l'uomo che ha rivoluzionato il calcio moderno
venerdì 29 luglio 2016, 10:18Champions League
di Vincenzo Siciliano
per Tuttochampions.it

Johan Cruijff, l'uomo che ha rivoluzionato il calcio moderno

Lo scorso 24 marzo ci ha lasciato uno dei più grandi giocatori di sempre, Johan Cruijff: considerato l'interprete del calcio toatale, nacque il 25 aprile 1947 ad Amsterdam. Era un giocatore perfettamente ambidestro, potente e allo stesso tempo elegante: benché non ricoprisse un ruolo ben definito, poteva essere considerato un centravanti di manovra o un trequartista.

Inizia la sua carriera con la maglia dell'Ajax, con la quale gioca per 11 stagioni. Entrò a far parte del settore giovanile dell'Ajax nel giorno del suo decimo compleanno, insieme al fratello Hendrik detto "Heini": il fratello stopper, lui mezzala .Quattordicenne, Johan vinse il suo primo campionato, nella categoria Allievi. Due anni dopo firmò il primo cartellino con il club: debuttò in prima squadra il 15 novembre 1964. Con la maglia dei Lancieri conquista 6 campionati d'Olanda, 4 Coppe d'Olanda, 3 Coppa dei Campioni, 1 Supercoppa UEFA e 1 Coppa Intercontinentale.

Nell'estate del 1973 la Spagna riaprì le frontiere ai calciatori stranieri; Real Madrid e Ajax si accordarono segretamente per il trasferimento di Crujiff, ma Johan era restio ad accettare il passaggio alle merengues: voleva infatti accasarsi al Barcellona per mantenere la promessa fatta tre anni prima al presidente azulgrana Agustí Montal. Con la maglia dei catalani, l'olandese disputa cinque stagioni conquistando 1 campionato spangolo e 1 Coppa di Spagna.

A 31 anni annuncia il primo ritiro: l'agente nonchè suocero lo convinse a tornare sul campo. In due anni vestì le maglie dei L.A Aztecs, Washington Diplomats e Levante prima di fare il suo ritorno all'Ajax dove giocò con i giovani Frank Rijkaard e Marco van Basten vincendo altri due campionati ed una coppa d'Olanda. Poi il passaggio ai rivali del Feyenoord dove giocò insieme a Ruud Gullit ed insieme vinsero campionato e coppa.

Con la maglia della nazionale olandese arrivò a disputare una finale di Coppa del Mondo che perse nel 1974 contro la Germania Ovest: nel 1976, agli Europei in Jugoslavia, puntava al titolo ma l'esito non fu quello sperato e decise di lasciare la nazionale. Tra i vari successi da giocatori ci sono tre Palloni d'Oro.

Terminata la carriera da allenatore, iniziò quella da giocatore: allenò prima l'Ajax conquistando due Coppa d'Olanda e 1 Coppa delle Coppe, poi il Barcellona con cui vinse in veste da allenatore 4 campionati consecutivi, 1 Coppa di Spagna, 3 Supercoppe spagnole, 1 Coppa dei Campioni, 1 Coppa delle Coppe e 1 Supercoppa UEFA. 

Dopo la sua carriera da allenatore divenne anche dirigente. Il 22 ottobre 2015 comunica di aver contratto un tumore polmonare che lo ha portato alla morte sei mesi dopo. Un grande uomo di calcio, sia dentro che fuori dal campo come dimostrano i numerosi trofei vinti.

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