Coppa Intercontinentale 1963: Il Santos e lo scandalo dell'arbitro Brozzi!Il Milan va ko
L'edizione 1963 della Coppa Intercontinentale, vede di fronte il Santos di Pele e il Milan di Rivera ed Altafini. Il Santos sconfisse nella finale di Libertadores il Boca, sia all'andata (3-2), che al ritorno (2-1). Il Milan sconfigge, invece, i bicampioni del Benfica per 2-1, gara decisa a Wembley dalla storica doppietta di José Altafini. Tuttavia, questa finale fu ricordata non solo per le grandi giocate in campo, ma soprattutto per il doppio scandaloso arbitraggio dell'arbitro argentino Brozzi nelle gare di ritorno e della bella. La gara d'andata viene vinta dai rossoneri per 4-2, nonostante la doppietta di Pele. Il ritorno si gioca a Rio il 16 novembre. Il Milan è in vantaggio all'intervallo per 2-0. Al rientro in campo, l'atteggiamento dell'arbitro cambia, non fischia più per il Milan, tollera interventi assurdi ai danni dei rossoneri. Rivera, il più bersagliato è costretto a lasciare il campo, così altri due compagni di squadra. Il Santos ne approfitta e segna 4 gol in 20' che regalano la vittoria per 4-2 e, quindi, la disputa della bella, che si giocherà, come regola, due giorni dopo sullo stesso campo e con lo stesso arbitro. Il Milan, senza Rivera, cerca di opporsi all'arbitraggio di Brozzi, minacciando di non presentarsi in campo, ma il tentativo fallisce. La gara si gioca regolarmente e l'arbitro Brozzi al 31' fischia un rigore inesistente, espellendo anche Cesare Maldini. Dalmo realizza e il gol sarà quello decisivo per la vittoria. L'arbitro Brozzi pagò a caro prezzo queste partite. Gli fu ritirato il patentino e si scoprì nei mesi successivi, che era stato pagato sottobanco per favorire i brasiliani. Sul piano sportivo rimane il grande gioco espresso dal Milan, con un Rivera, fino al l'infortunio, sontuoso. Fortunatamente, il club rossonero sarà in grado, dopo qualche anno, di prendersi una rivincita.


