Champions, Juve le insidie si chiamano Siviglia e Lione
La Juventus fa sul serio, il Siviglia vuole dimostrare di valere anche nell'Europa che conta, il Lione deve riscattarsi dopo il disastroso ritorno dell'anno scorso, la Dinamo che vuole togliersi di dosso l'etichetta di Cenerentola. Girone fra i più affascinanti.
JUVENTUS*****
Al netto delle cessioni di Pogba e Morata, è indubbio che i bianconeri siano più forti di un anno fa: Higuain il colpo da 90 (milioni), ma anche Dani Alves, Pjanic, Benatia, Pjaca. Senza dimenticare il ritorno di Cuadrado. Sono lontani i tempi in cui ci si presentava al ristorante da 100 euro con una banconota da 10. Arrivare fino in fondo è l'imperativo.
SIVIGLIA****
Tre Europa League consecutive possono bastare. Adesso in Andalusia vogliono andare avanti in Champions, ben consapevoli che le speranze di vittoria finale sono pochissime. Affascinante la nuova era Sampaoli, con un calcio iper-offensivo che promette scintille (l'esordio in Liga con l'Espanyol, vinto 6-4, la dice lunga). La squadra pur perdendo giocatori come Banega, Gameiro, Coke, Krychowiak e Llorente ha mantenuto una squadra competitiva, acquistando Vazquez, Correa, Ben Yedder, Vietto, Kiyotake, Kranevitter e Sirigu. Una spanna sotto la Juventus, il Siviglia è favorito sul Lione per la seconda piazza.
LIONE***
L'OL si presenta in Champions non al massimo del morale, con due brutte sconfitte in Ligue 1. Perso in difesa Umtiti, è arrivato l'ex obiettivo della Serie A Mammana. Soprattutto sono stati trattenuti Lacazette, strepitoso il suo inizio stagione, Tolisso, sul quale il presidente Aulas ha respinto le offensive del Napoli e Fekir. Attenzione a Rachid Ghezzal, papabile uomo mercato per il futuro.
DINAMO ZAGABRIA*
Senza Pjaca e Rog la squadra si presenta notevolmente indebolita. Tuttavia non mancano i talenti in casa Dinamo, su tutti il giovanissimo Ante Coric, appena 19 anni, prossimo uomo mercato. Sono rimasti i cannonieri della scorsa stagione Junior Fernandez e Hodzic.


