Calciomercato, Napoli: anche il Valencia su Zaza
Un italiano tira l’altro. Cesare Prandelli chiama Simone Zaza alla corte del Valencia. Subito, a gennaio. Provando ad impedire che il West Ham sia costretto a riscattare obbligatoriamente il giocatore secondo gli accordi presi con la Juventus. L’attaccante della nazionale in Inghilterra non si è ancora ambientato. In tutto per lui, dall’inizio della stagione, appena 9 presenze (tra coppe e campionato), 528 minuti giocati e nessun gol.
Decisamente poco per un giocatore che era stato considerato il botto di fine mercato per gli “Hammers” e proprio per questo il club inglese aveva investito 5 milioni per il prestito, stabilendo con la Juve che alla decima presenza da 45’ almeno, avrebbe riscattato definitivamente Zaza per 20 milioni di euro, più 3 di bonus in caso di raggiungimento di determinati obiettivi, di squadra e personali.
Per superare quella soglia, da qui a gennaio, Zaza dovrebbe mettere insieme almeno altre 4 presenze da 45 minuti. A quel punto il West Ham sarebbe costretto a versare nelle casse bianconere quei 20 milioni messi in preventivo da Marotta e Paratici, un po’ come successo per Coman, che il Bayern Monaco ha già comunicato di voler tenere.
Sono proprio i dubbi di Zaza però ad alimentare la possibilità che l’ex attaccante del Sassuolo possa lasciare Londra appena cinque mesi dopo il suo arrivo oltremanica. Anche perché le pretendenti non gli mancano, ultima tra tutte come detto il Valencia.
Prandelli, dopo due anni di inattività e dopo aver sfiorato l’approdo a Roma sponda Lazio, ha preso in gestione la squadra soltanto un mese e mezzo fa, con gli spagnoli al quattordicesimo posto in classifica. E’ partito bene ma poi si è dovuto scontrare con le difficoltà di una rosa troppo giovane e qualitativamente ancora non pronta per tornare nelle zone nobili della classifica.
Certamente qualcosa a gennaio andrà fatto sul mercato e lo stesso Prandelli ha pensato all’ipotesi Zaza, considerando che il ragazzo, probabilmente deluso dal pochissimo minutaggio concessogli dall’allenatore del West Ham Bilic, potrebbe avere voglia di considerare altre piste per il suo futuro.
Tra queste, resta viva quella che lo porterebbe al Napoli, sempre alla ricerca di una prima punta da affiancare a Milik, nel caso in cui Gabbiadini lasci gli Azzurri a gennaio. Per fare in modo però che anche Zaza possa cambiare maglia nella parentesi invernale, il giocatore dovrebbe, come detto, non essere riscattato dagli inglesi che pagherebbero solo una parte del prestito alla Juve o comunque verrebbero “risarciti” dal club di approdo definitivo dello stesso Zaza.
Praticamente il West Ham pagherebbe circa la metà di quei 5 milioni di euro e la restante parte se la accollerebbe il Valencia o il Napoli, qualora una delle due squadre riuscisse a chiudere il cerchio. Poi ci sarebbe da mettersi d’accordo con la Juventus per la cifra del riscatto, che presumibilmente per i bianconeri non sarà inferiore ai 20 milioni di euro (come da accordi presi con gli “Hammers”).
Insomma, come successo già alla fine di agosto, Zaza potrebbe essere considerato ancora una volta il pezzo pregiato del mercato europeo.


