Ranieri punge Pizarro: "Non mi guardava negli occhi"
L'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport riporta alcune interessanti dichiarazioni rilasciate a L'Espresso dall'ex allenatore della Roma, Claudio Ranieri. Ecco parte di quanto evidenziato dalla "rosea": "Era necessario che i giocatori non avessero più scuse. Escludo che mi abbiano giocato contro. Ho rinunciato a un milione per dignità. A Torino dove il feeling non era lo stesso mi sono fatto pagare, qui era diverso. Non mi sarei più potuto guardare in faccia. Il rinnovo? Sia la Sensi sia Unicredit me lo avevano garantito. Sarebbe stato un segnale alla squadra. A far degenerare il progetto sono state le voci societarie. Ci sono state reazioni che andavano punite, calci alle borse, musi lunghi. Non è accaduto e si è fornito il lasciapassare all'anarchia. Non sono un personal trainer, alleno 25 persone. Totti? È un campione. Non abbiamo mai litigato, nello spogliatoio è molto più solo di quanto non appaia. Pizarro? Aveva problemi al ginocchio. L'ho preso molte volte da parte: 'Hai dei problemi con me?'. Risposta: 'No mister, nessun problema', ma non mi guardava mai negli occhi".


