Mai dare per finito Mou
In barba alle polemiche e alla stampa spagnola. Josè Mourinho ha dato ancora una volta dimostrazione del suo valore come tecnico e di come “il rumore dei nemici” lo esalti. Il “galactico” 7-0 con il quale il suo Real Madrid ha schiantato il malcapitato Malaga, dell’ex allenatore blancos Manuel Pellegrini, è stata una risposta prorompete agli attacchi che i media iberici gli hanno riservato negli ultimi giorni e che, forse, puntavano a metterlo alla porta o a costringerlo ad abbandonare il timone del Madrid aprendo la strada ad un altro tecnico (Ancelotti?) più simpatico alla stampa. Ma lui no, ancora una volta ha zittito tutti con un risultato inappellabile che, almeno fino alla prossima conferenza, dovrebbe placare gli animi. Il distacco in classifica dal Barcellona di Guardiola è importante, sette punti, e la “manita” subita al Camp Nou è ancora una ferita aperta ma, la storia lo insegna, mai dare per morte le squadre del vate di Setubal anche se, proprio nella gara col Malaga, si è infortunato Cristiano Ronaldo. La gara di ritorno col Lione è ancora lontana ma Mou ha già nel mirino nuovi obiettivi.


