Milan, Leonardo attacca il presidente
L'ex tecnico del Milan Leonardo non le manda certo a dire e dopo le critiche rivoltegli dal presidente Berlusconi la scorsa settimana, risponde per le rime e racconta la sua veità sull'addio al Milan: "Per me il Milan per me è stato tanto: giocatore, dirigente, allenatore. Pensavo sarebbe stato per sempre, invece ho chiuso. Quest’anno cambierò pelle, per cercare di vedere le cose in modo più neutro, non da milanista- continua sulle pagine della Gazzetta dello Sport - Voglio mettere in chiaro due cose. La prima è che non me ne sarei mai andato dal Milan dopo 13 anni per questioni di tattica. Anche perchè ora il Milan gioca come giocava l'anno scorso. La seconda è che non sono stato cacciato: ho rinunciato ad un anno di contratto perchè avevo delle incompatibilità di stile e di persona con Berlusconi. A Narciso tutto ciò che non è specchio non piace. Ma non so perchè alla presentazione di Allegri ha parlato tanto male di me: deve avere qualcosa fuori posto".


