Il Real passeggia sul Lione e ipoteca gli ottavi
Sono lontani i tempi in cui il Lione rappresentava la più classica delle bestie nere per il Real Madrid. Già nella scorsa stagione, Mourinho aveva cambiato la storia, ma con questo perentorio 4-0 non resta più alcun dubbio: il tabù è stato definitivamente sfatato. Merito di un Real affamato e ben messo in campo ma anche demerito di un Lione troppo rinunciatario fin dalle prime battute, anche quando gli spagnoli hanno concesso qualcosa. La formazione di Josè Mourinho fa quindi un grosso balzo in avanti verso la qualificazione agli ottavi di finale e il primato nel girone mentre i francesi, raggiunti in classifica dall'Ajax, dovranno sgomitare fino alla fine per agguantare almeno il secondo piazzamento utile.
LE FORMAZIONI - Josè Mouinho opta per l'ormai consueto 4-2-3-1 con Ronaldo, Ozil e Di Maria alle spalle del centravanti Benzema. Modulo speculare per il tecnico del Lione Garde, che risponde con Gomis unica punta supportato da Briand, Gourcouff e Bastos. In entrambi i casi si tratta, di fatto, di un centrocampo a cinque, con le tre mezzepunte pronte a scalare in fase di copertura.
EQUILIBRIO - Le merengues partono con il piglio giusto. Già al primo minuto Khedira prova a cercare Ronaldo in profondità, pallone per Benzema che però non ci arriva. Ci prova ancora l'attaccante francese del Real poco dopo, bravo Cissokho ad anticiparlo in area. La prima conclusione arriva al 6' con Ronaldo che però trova davanti un attento Lloris. Due minuti più tardi, ancora il fuoriclasse portoghese riceve un gran pallone da Khedira ma cicca il pallone. La risposta del Lione arriva al 9': Bastos crossa per Briand che di testa manda il pallone di poco a lato. Il Real prova a fare la partita, ma il Lione non ci sta a recitare il ruolo della vittima sacrificale. D'altra parte, i precedenti sono tutt'altro che sfavorevoli al Lione, che perdendo direbeb praticamente addio al primo posto nella classifica del girone D.
CI PENSA BENZEMA - Ma il Real ha dalla sua una qualità impressionante e la pressione esercitata fin dal primo minuto alla fine viene premiata. Ci pensa Benzema, al 19', a trovare il meritato vantaggio: corner pennellato di Ozil, sponda di testa di Ronaldo a servire il francese, libero di insaccare sul secondo palo. Le merengues sembrano ormai aver assimilato la mentalità del suo allenatore e non smettono certo di attaccare dopo aver trovato l'1-0. Al 22' c'è un bello scambio tra Ronaldo e Marcelo, il brasiliano riceve il pallone e tenta il tiro, lisciando il palo alla sinistra di Lloris. Azione molto simile qualche minuto dopo, con Ronaldo che arriva al tiro da posizione impossibile e colpisce l'esterno della rete.
TIMIDA REAZIONE - La reazione da parte della formazione ospite arriva solo intorno alla mezz'ora: Bastos se ne va in velocità e serve Gomis, l'attaccante di prima intenzione batte Casillas, ma la rete viene annullata per offside. Il Real prova a chiudere in attacco. Al 41', su punizione battuta da Ozil, Lloris è chiamato al grande intervento su colpo di testa di Reveillere, che nel tentativo di respingere in corner per poco non infila la propria porta. C'è ancora tempo per un siluro di Cristiano Ronaldo da fuori area. Palla fuori di poco ma ancora un brivido per l'estremo difensore francese.
SOLO REAL - In avvio di ripresa, il Real trova subito il gol che chiude di fatto la partita. Grande azione da parte dei madrileni: Marcelo serve Benzema in profondità, Koné cicca l'intervento e favorisce Khedira che non si fa pregare e batte Lloris. Due minuti dopo c'è già l'occasione per dare il definitivo colpo di grazia al Lione con Benzema riceve da Di Maria ma, completamente solo in area, non riesce a indirizzare in porta di testa. A questo punto i francesi smettono definitivamente di crederci e poco subisce anche il terzo gol. Stavolta nemmeno Lloris è esente da colpe, visto che non riesce a trattenere il tiro angolato e non esageratamente forte di Ozil. Mourinho, messo al sicuro il risultato, comincia a operare le prime sostituzioni: fuori Khedira, acciaccato, dentro Fabio Coentrao mentre Kakà prende il posto di uno stremato Ozil. Proprio Kakà, al 25', trova la rete personale deviando in porta un tiro di Cristiano Ronaldo, ma la rete viene annullata per fuorigioco dello stesso brasiliano. Kakà si riscatta al 36' regalando a Sergio Ramos la palla del definitivo 4-0, risultato che non ammette repliche.


