Inter, Ranocchia: "Quando le cose non vanno la colpa è di tutti"
"Il calcio, come la vita, è altalenante". Con questa battuta quasi filosofica Andrea Ranocchia debutta nell'intervista che questa sera andrà in onda per Prima Serata su Inter Channel, in onda alle ore 21. "Ci sono dei periodi che va tutto bene e dei periodi che va meno bene, ma in squadra ci sono tantissimi campioni e piano piano ci rialzeremo. Le amnesie difensive? Quando c'è qualcosa che non va, così come quando va tutto bene, è colpa e merito di tutti quanti. Poi andiamo di mezzo noi perché siamo noi quelli che fanno subire il gol, ma la colpa è di tutti quanti".
Tanti i complimenti da parte dei tifosi a Ranocchia, che sottolineano come lui sia "pacato fuori e roccia dentro": "Mi identifico in questa definizione - dice il difensore - tranne che per qualche episodio, come per esempio quello di Novara, quando ho un po' perso la testa. In generale cerco di dare il buon esempio. A Novara avevo male alla caviglia a fine gara, perdevamo, il rigore, insomma, tutta la situazione mi ha fatto un po' sbottare. Credo che sia l'ultimo episodio di questo genere da parte mia, non accadrà più".
A Ranocchia viene poi chiesto se si preoccupa quando Lucio parte per le sue scorribande. A questa domanda il centrale umbro risponde con un sorriso: "Un pochino sì... ma poi torna... L'anno scorso, che ho giocato quasi sempre con lui, comunque mi sono trovato bene. Con Samuel invece, tra l'anno scorso e quest'anno ho giocato poco, mi piacerebbe giocare di più anche con lui".


