A San Pietroburgo tutto scontato. L'incredibile Apoel agli ottavi
Zenti ed Apoel hanno optato per la via più facile, scegliendo un facile 0-0 che le proietta rispettivamente seconda e prima nel Gruppo G della fase a gironi di Champions. Chi ci guadagna di più è proprio la squadra cipriota, matematicamente qualificata alla fase finale con un turno di anticipo, un risultato eccezionale ed insperato solo qualche mese fa, visto che il sorteggio aveva regalato ai ciprioti uno dei gironi più duri dell'intera manifestazione. Invece insieme ad Inter, Milan, Barcellona, Real, Bayern Monaco etc.. ci sarà anche l'Apoel Nicosia, che guida il girone a 9 punti ed è irragiungibile per le insospettabili ultime due, Porto e Shakthar Donetsk, che stasera si affronteranno nello scontro diretto. Ottima posizione anche per i russi, che potrebbero festeggiare nel caso stasera il Porto non riuscisse a battere gli ucraini. In caso contrario sarà lo scontro diretto di Oporto, tra due settimane, a decidere chi seguirà l'Apoel al turno successivo, con lo Zenit che avrebbe comunque due risultati su tre. Avrebbe meritato anche stasera i tre punti la squadra di Spalletti, autrice di ben 21 conclusioni verso lo specchio della porta di Pardo senza però riuscire a batterlo. Danny e compagni non sono però riusciti a superare il muro eretto da Ivan Jovanović e stasera saranno spettatori interessati della sfida della Donbass Arena.
Zenit San Pietroburho-APOEL Nicosia 0-0


